Le concentrazioni di gas serra nell’atmosfera hanno raggiunto i più alti livelli “in 800 mila anni”, “resta poco tempo” per riuscire a mantenere l’aumento della temperatura entro i 2 gradi centigradi: è la sintesi del rapporto del Gruppo di esperti sul clima dell’Onu (Ipcc).
Le emissioni mondiali di gas serra devono essere ridotte dal 40 al 70% tra il 2010 e il 2050 e sparire dal 2100, ha spiegato il Gruppo intergovernativo di esperti sul clima (Ipcc) nella più completa valutazione del cambiamento climatico dal 2007 ad oggi. La temperatura media della superficie della Terra e degli Oceani ha acquistato 0,85°C tra il 1880 e il 2012, hanno aggiunto gli esperti dell’Ipcc riuniti a Copenaghen.
IL PIANO EUROPEO – Riduzione obbligatoria delle emissioni di gas serra del 40% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. E’ questo il cuore dell’accordo sul pacchetto clima raggiunto nella notte dai 28 leader europei riuniti al vertice Ue di Bruxelles. I capi di Stato e di governo hanno confermato le attese della vigilia e fissato al 27% il target per l’incremento, sempre entro il 2030, della produzione di energia da fonti rinnovabili, ed alla stessa percentuale l’incremento di efficienza energetica. Tuttavia, in proposito, come si legge nelle conclusioni, ogni Paese è “libero di fissare propri target nazionali più alti”. Il Presidente del Consiglio Europeo, Herman Van Rompuy, ha dato l’annuncio su Twitter: “Buone notizie per il clima, per la salute dei cittadini, per i lavori sostenibili e per i colloqui in vista di Parigi 2015”.
