Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » News » Napoli, a 15 anni mangia sushi e muore: indagato il ristoratore

Napoli, a 15 anni mangia sushi e muore: indagato il ristoratore

Sotto l’esame degli inquirenti anche il medico di base che ha prescritto al ragazzo le cure domiciliari

Napoli, a 15 anni mangia sushi e muore: indagato il ristoratore
mangia sushi e muore napoli

Napoli, mangia sushi e muore: il 15enne Luca Piscopo si era recato con delle amiche in un ristorante del Vomero ma dopo 9 giorni di agonia non ce l’ha fatta

Tragedia a Napoli. Il 23 novembre il 15enne Luca Piscopo, studente liceale di Soccavo, si è recato per pranzo a mangiare sushi con tre amiche in un ristorante giapponese del Vomero. Dopo poche ore tutti hanno accusato i sintomi di un intossicazione alimentare, tra febbre alta, diarrea e vomito. L’infezione in un caso è stata diagnosticata come salmonella, che raramente porta alla morte, ma per Luca non c’è stato niente da fare. Dopo nove giorni di sofferenze è deceduto. In memoria del 15enne è stato esposto uno striscione con scritto “Ciao, piccolo Luca” durante la partita Napoli- Atalanta.

“Nessuna indagine potrà restituire Luca ai suoi cari,  – afferma l’avvocato Marianna Borrelli che assiste la famiglia – i genitori però chiedono di sapere come sia potuto accadere che un ragazzo sanissimo, che non aveva mai sofferto di alcuna patologia, sia morto a soli 15 anni”.

Napoli, mangia sushi e muore: indagati il ristoratore e il medico di base di Luca Piscopo

La Procura ha affidato l’inchiesta sulla morte di Luca Piscopo ai pm Federica D’Amodio e Luigi Landolfi. Sul registro degli indagati compaiono il titolare del ristorante, un cittadino cinese di 55 anni, e il medico di base di 61 anni che aveva il 15enne in cura.

Dopo i primi sintomi gli erano stati prescritti un antipiretico per la febbre e fermenti lattici per disturbi intestinali. In seguito alla terapia domiciliare è stato aggiunto anche un antibiotico. Dopo una settimana Luca sembrava stare meglio ma il 2 dicembre è arrivata l’improvvisa morte del ragazzo. Al medico legale Alfonso Maiellaro, l’anatomopatologo Oscar Nappi e l’infettivologa Tiziana Ascione è stato affidato il compito di accertare la causa della morte di Luca Piscopo e se il ragazzo presentasse eventuali problemi di salute non diagnosticati. Inoltre, da verificare anche la natura del cibo consumato il 23 novembre e se le cure sono state adeguate.

Per quanto riguarda il ristorante giapponese, il locale resta aperto in quanto gli investigatori non hanno ravvisato elementi che giustificano provvedimenti nei suoi confronti.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno