La Lombardia ha approvato una legge che prevede l’accesso gratuito ai farmaci contro l’obesità per pazienti con una forma severa della patologia e particolare fragilità economica. La misura è regionale: non introduce quindi la gratuità automatica in tutta Italia.
Il testo approvato non individua ancora un elenco definitivo di medicinali e soglie economiche. La programmazione sanitaria regionale richiama però espressamente i farmaci agonisti del recettore GLP-1, oggi utilizzati anche per la gestione del peso.
Farmaci obesità, quali possono rientrare
La legge approvata dal Consiglio regionale non fornisce ancora una lista di nomi commerciali. Un documento di programmazione della Regione per il 2026 prevede però una sperimentazione per l’accesso ai farmaci agonisti GLP-1 a prezzo calmierato o, per le persone con elevata fragilità sociale e impossibilità economica di accedere alla terapia, gratuitamente.
Leggi anche: Il peso delle vacanze: l’obesità cresce tra chi possiede meno risorse. In Lazio il 43% oltre la soglia di guardia
AIFA indica tra i medicinali autorizzati per la gestione del peso Wegovy, a base di semaglutide, Saxenda, a base di liraglutide, e Mounjaro, a base di tirzepatide per la specifica indicazione. A livello nazionale questi trattamenti per obesità risultano in classe C e sono normalmente a carico del cittadino.
Questo non significa che tutti e tre siano già automaticamente compresi nella gratuità lombarda. La selezione concreta dovrà essere definita dagli atti attuativi e dai percorsi prescrittivi regionali.
Farmaci obesità, chi potrà riceverli gratis
Il Consiglio regionale parla di persone affette da obesità severa che si trovano anche in condizioni di “particolare fragilità economica“. Non risultano ancora pubblicate una soglia Isee precisa né le modalità per presentare domanda.
La misura si inserisce in una rete regionale più ampia che prevede percorsi multidisciplinari con medici, nutrizionisti e altre figure sanitarie. Il farmaco non viene quindi configurato come trattamento isolato.
Leggi anche: Ozempic, un business da 150 miliardi nel 2031 sui farmaci contro l’obesità
AIFA ricorda che gli analoghi GLP-1 e i doppi agonisti GIP/GLP-1 sono medicinali soggetti a prescrizione e devono essere utilizzati sotto controllo medico. Tra gli effetti indesiderati più frequenti figurano disturbi gastrointestinali, mentre esistono anche eventi meno comuni che richiedono monitoraggio clinico.
La novità approvata il 22 settembre consiste quindi nell’apertura della gratuità regionale per una platea selezionata, mentre farmaci ammessi, requisiti economici e procedure di accesso devono ancora essere stabiliti nel dettaglio.


