A- A+
Cronache
Papa, i medici: "Gli abbiamo chiesto di fare la convalescenza al Gemelli"

Papa: Alfieri, ‘gli suggeriamo di restare ancora una settimana al Gemelli, poi deciderà lui’

Il Papa dovrebbe rimanere ricoverato al Gemelli anche tutta la prossima settimana. Questo è il consiglio che gli ha dato lo staff medico che lo ha in cura al Policlinico. “Abbiamo suggerito al Papa di fare parte della convalescenza qui - ha detto Sergio Alfieri, il chirurgo che lo ha operato. Il nostro consiglio e’ di fare ancora una settimana qua. Noi abbiamo suggerito poi deciderà lui”. Il chirurgo ha assicurato che il Pontefice “potrà affrontare meglio di prima gli impegni”.

Papa: Alfieri, 'non ha problemi cardiaci, il suo cuore è a posto'

“Il Papa non ha nessun problema cardiaco attualmente. Non ha mai avuto nessun problema cardiaco in passato . Non ha mai avuto ischemia cardiaca o infarto del miocardio. Il cuore è a posto”. Sergio Alfieri, il chirurgo del Gemelli che ha operato il Papa, in un punto stampa al Gemelli sulle condizioni di Bergoglio parla con la più totale trasparenza per spazzare via il “chiacchiericcio che può riempire le pagine” e che si è alimentato in questi anni attorno alla salute del Papa. “Il Papa - ricorda Alfieri - aveva già subito in precedenza degli interventi: in gioventù subì una appendicectomia . L’Appendicite è un intervento che quando uno subisce in emergenza in ospedale c’è una infiammazione, tanto è che nel libro che ha scritto l’argentino Nestor , evidenziò che quando il Papa subì l’ intervento per colecisti già c’erano aderenze che sono cicatrici interne che sono le stesse che ho trovato anche io nell’intervento di due anni fa che non hanno permesso l’intervento in laparoscopia perché c’erano aderenze”. “I pazienti - ha spiegato Alfieri -dopo un’operazione per malattia diverticolare stanno bene come lo è stato il Papa e cominciano a mangiare un po’ di più. Poi si sono riformate le sindromi occlusive dolorose perciò siamo intervenuti. Capisco che il chiacchiericcio può riempire le pagine ma ve lo dico con professionalità medica : per l’età che ha il Papa- 86 anni - non ha patologie cardiologiche ne’ importanti respiratorie. Ha il problema al ginocchio, si lo vedete bene, ma dal punto di vista cardio respiratorio non ha avuto nessun problema serio”.

Papa: Alfieri, ‘no Angelus pubblico domani, lo dirà in privato’

Il Papa domani ha accettato il consiglio dei medici e rinuncerà a guidare la preghiera mariana dell’Angelus. Lo ha spiegato Sergio Alfieri, il chirurgo del Gemelli che ha operato il Pontefice all’intestino nel corso di un punto stampa al Gemelli con il portavoce del Vaticano Matteo Bruni.

“Lo staff medico informa che il decorso post operatorio di Papa Francesco continua ad essere regolare. Tutte le flebo sono già state sospese nei giorni scorsi e il Santo Padre si alimenta con una dieta semiliquida. È apiretico ed emodinamicamente stabile. Gli esami del sangue e la radiografia del torace post operatori sono buoni. Il Santo Padre sta seguendo un’attenta convalescenza che mira al minor sforzo della parete addominale, per permettere alla rete protesica impiantata e alla riparazione della fascia muscolare di cicatrizzare in modo ottimale”, ha detto Alfieri.

“Su indicazione dello staff medico e dell’assistente sanitario personale, e come desumibile dai normali tempi di decorso post operatorio in interventi di questo genere, Papa Francesco domani reciterà la preghiera dell’Angelus in privato, unendosi spiritualmente, con affetto e gratitudine, ai fedeli che vorranno accompagnarlo, ovunque siano"., ha aggiunto.

Iscriviti alla newsletter
Tags:
medicipapapapa francesco
Iscriviti al nostro canale WhatsApp





in evidenza
"Rose Villain? Goduria la sua voce sul nostro tappeto di chitarre"

Finley, l'intervista ad Affari

"Rose Villain? Goduria la sua voce sul nostro tappeto di chitarre"


in vetrina
Immobiliare, la battaglia degli spot: Sherlock e Watson sfidano la nonna

Immobiliare, la battaglia degli spot: Sherlock e Watson sfidano la nonna





motori
Winkelmann CEO Lamborghini, prudente sulle BEV il primo modello arriverà nel 2028

Winkelmann CEO Lamborghini, prudente sulle BEV il primo modello arriverà nel 2028

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.