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Processo Grillo jr, “video sconvolgente”. In aula il filmato dello stupro

Silvia piange e crolla più volte durante l’interrogatorio. I suoi legali hanno dato il via libera a trasmetterlo, sarà il momento chiave

Processo Grillo jr, “video sconvolgente”. In aula il filmato dello stupro
francesco corsiglia, amico ciro grillo
Processo Grillo jr, “video sconvolgente”. In aula il filmato dello stupro
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Processo Grillo jr, “video sconvolgente”. In aula il filmato dello stupro
Processo Grillo jr, “video sconvolgente”. In aula il filmato dello stupro

Processo Grillo jr, l’avvocata di Silvia: “Le hanno chiesto anche dei vestiti che indossava quella notte. Lei é la vittima non l’imputata…”

Il processo a carico di Ciro Grillo e i suoi tre amici, accusati di stupro di gruppo da due ragazze conosciute in Sardegna quattro anni fa, é ormai giunto alle battute finali. Ieri é stato il giorno del controinterrogatorio della difesa a Silvia, la principale accusatrice dei ragazzi. La presunta vittima dello stupro – si legge su La Stampa – ha risposto alle domande delle difese sulle sue frequentazioni, e soprattutto sul contenuto di alcune chat. Si esprime così l’avvocata di parte civile Giulia Bongiorno, secondo la quale la ragazza starebbe subendo una vittimizzazione secondaria: “Le domande degli avvocati di controparte evidenziano una brutale caccia all’errore. Come spesso capita in questi processi, è come se la persona offesa improvvisamente si trovasse sul banco degli imputati. Domande anche su come fosse vestita quella notte…”.

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In un audio, risalente al 29 luglio e quindi collocabile nei giorni successivi alla data della presunta violenza di gruppo (16 e 17 luglio 2019), la ragazza italo-norvegese – prosegue La Stampa – raccontava ad un’amica di non essere voluta andare nei mesi precedenti al Bar Magenta, a Milano, per non dover incontrare alcuni ragazzi con i quali aveva avuto delle precedenti frequentazioni. Riferendosi alla deposizione della giovane in aula e al contenuto dell’audio, l’avvocato Gennaro Vella, legale di Corsiglia, ha dichiarato: “Sono troppe le contraddizioni nella deposizione della ragazza, troppe cose non convergono con quanto dichiarato da lei stessa durante gli interrogatori precedenti e anche con le dichiarazioni rese nel processo dalla sua amica”. Sarà probabilmente proiettato nelle prossime due udienze del 13 e 14 dicembre il video del presunto stupro, immagini che Silvia non ha mai voluto vedere e che sarà costretta a vedere in aula. L’avvocata Bongiorno: “Un video sconvolgente, non so cosa succederà quando sarà proiettato”.