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Scontri a Milano, Fabri Fibra sui giovani in piazza: “Mi stupisco che protestino solo adesso”

Il rapper parla delle manifestazioni dei ventenni: affitti, stipendi e carovita alla base della rabbia delle nuove generazioni

Scontri a Milano, Fabri Fibra sui giovani in piazza: “Mi stupisco che protestino solo adesso”

Fabri Fibra dice di comprendere la rabbia dei giovani scesi in piazza nelle ultime settimane e collega le proteste soprattutto a stipendi, caro affitti, costo della vita e pressione sociale legata ai consumi. “Mi stupisco sinceramente che le proteste dei giovani siano esplose soltanto adesso”, ha detto il rapper a Sanremo, dove è stato ospite della serata finale del Premio Tenco.

Fabri Fibra: “Con 1.800 euro cosa ci fai?”

Il rapper parte dalla propria esperienza personale. A 21 anni, racconta, lavorava in un’azienda della provincia marchigiana e guadagnava circa 1.200 euro. A distanza di venticinque anni, osserva, chi ha uno stipendio di 1.800 euro deve fare i conti con affitti che nelle grandi città possono assorbire una parte molto rilevante del reddito. Fabri Fibra ricorda quindi il costo dell’abitazione, il carovita e la necessità di sostenere spese per telefono, uscite e vita sociale.

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Il riferimento è al disagio economico dei ventenni, non a una singola manifestazione o organizzazione. Il rapper sostiene che a quell’età si abbia anche meno da perdere e, di conseguenza, maggiore disponibilità a esprimere pubblicamente il proprio malcontento.

Dai vent’anni di Fabri Fibra alla generazione dei social

Nel confronto con la propria giovinezza, Fabri Fibra ricorda di essere cresciuto in un periodo nel quale il messaggio dominante era quello della possibilità di costruirsi individualmente il successo attraverso lavoro e iniziativa personale. La sua esperienza fu diversa.

Il rapper racconta di non essere riuscito a trovare un ruolo soddisfacente nella vita lavorativa tradizionale e di aver avuto nella musica la possibilità di costruire un percorso alternativo. Per i giovani di oggi individua un elemento aggiuntivo nella pressione dei social. Non riguarda soltanto il confronto costante con gli altri, ma anche una dimensione economica nella quale consumo, immagine e appartenenza sociale tendono a sovrapporsi.

Fabri Fibra e il riferimento alle proteste

Le dichiarazioni arrivano dopo giorni di mobilitazioni e tensioni in diverse città italiane. Fabri Fibra non entra nel merito delle responsabilità legate agli episodi di violenza registrati durante alcuni cortei. Il suo intervento riguarda invece le ragioni per cui, a suo giudizio, una parte dei giovani si sente economicamente e socialmente sotto pressione.

Il rapper lega la protesta alla difficoltà di mantenersi autonomamente, soprattutto quando una parte consistente dello stipendio viene assorbita dalla casa. Una lettura che si inserisce in una discussione più ampia sul rapporto tra redditi, affitti e costo della vita, senza trasformare le dichiarazioni dell’artista in una valutazione sui singoli episodi avvenuti nelle piazze.

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