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Sole 24 Ore, Napoletano assolto in via definitiva. Le motivazioni dei giudici

L’ex direttore era accusato di aver contribuito a diffondere dati falsi, tra il 2014 e il 2016. Ma per i magistrati “il fatto non sussiste”

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Sole 24 Ore, per Roberto Napoletano cadono tutte le accuse. Assoluzione definitiva

Roberto Napoletano è stato definitivamente assolto. la Procura di Milano e la Consob, infatti, hanno deciso di non presentare ricorso contro l’ex direttore de Il Sole 24 Ore. Il reato che gli veniva contestato era quello di di aver contribuito a diffondere dati falsi, tra il 2014 e il 2016, sulle vendite e sulla diffusione del Sole 24 Ore, in modo da gonfiare il prezzo degli spazi pubblicitari. Secondo i giudici – e lo riporta Il Corriere della Sera – non risultano riscontrate da evidenze di sorta” le “argomentazioni” sul “fatto che realmente Napoletano avesse un potere di incidere sugli affari e sulla gestione del gruppo Sole 24 Ore o anche solo sulle decisioni spettanti all’ad“.

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L’ex direttore del Sole 24 Ore è stato quindi assolto in via definitiva dal reato di false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato perché “il fatto non sussiste“. La Procura di Milano e la Consob, in qualità di parte civile, – prosegue Il Corriere – non hanno infatti impugnato la sentenza della Corte d’Appello che ha cancellato la condanna a due anni e mezzo di reclusione inflitta all’attuale direttore del Quotidiano del Sud dal Tribunale. La pronuncia d’appello è quindi passata in giudicato.