Il caldo accumulato nei bassi strati e l’arrivo di aria più instabile aumentano il rischio di temporali al Nord. Alpi, Prealpi, Piemonte e Lombardia sono le aree da seguire con maggiore attenzione nel weekend.
Temporali weekend: dove possono essere più forti
La fase instabile è iniziata venerdì 7 agosto con rovesci e temporali tra Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e arco alpino. La Protezione civile ha indicato criticità in diverse aree del Nord, mentre fenomeni locali sono possibili anche lungo la dorsale appenninica.
Sabato 8 agosto l’anticiclone resta presente su gran parte dell’Italia. Le temperature rimangono elevate, soprattutto al Centro-Sud e sulle Isole, ma nelle zone alpine l’aria calda e umida può favorire lo sviluppo di temporali nelle ore pomeridiane.
I fenomeni possono formarsi rapidamente. Le condizioni da seguire sono soprattutto grandine, raffiche di vento e precipitazioni concentrate in intervalli brevi.
L’instabilità estiva non significa pioggia continua per tutta la giornata. In molte località il sole può dominare per ore prima dello sviluppo delle celle temporalesche.
Temporali weekend: domenica attenzione soprattutto al Nord-Ovest
Per domenica 9 agosto le previsioni indicano condizioni più stabili sulle Venezie, sull’Emilia-Romagna e al Centro-Sud. Il rischio di rovesci rimane invece sulle Alpi e sulle regioni nord-occidentali.
Secondo Meteo.it, i temporali alpini potranno localmente sconfinare verso le pianure del Piemonte e della Lombardia.
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Il contrasto tra aria molto calda presente vicino al suolo e infiltrazioni più fresche in quota può favorire fenomeni localmente intensi. Non tutte le province saranno coinvolte allo stesso modo e la posizione esatta dei temporali può cambiare anche nelle ore immediatamente precedenti.
Chi trascorre il weekend in montagna dovrebbe quindi controllare gli aggiornamenti a breve termine, soprattutto nel pomeriggio. I temporali alpini possono svilupparsi con rapidità anche quando la mattinata parte con cielo sereno.
Il caldo, intanto, non scompare. Al Sud e sulle Isole sono ancora possibili valori prossimi ai 40 gradi. La fase temporalesca riguarda principalmente il Nord e non rappresenta al momento una svolta nazionale dell’estate.

