Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti
Editore Marcello Antelmi

Home » News » Terremoto Campi Flegrei, nuova scossa: magnitudo ed epicentro

Terremoto Campi Flegrei, nuova scossa: magnitudo ed epicentro

Terremoto di magnitudo 2.3 alle 17.30 del 27 ottobre, a circa 3 km di profondità. Avvertito a Pozzuoli e nell’area ovest di Napoli

Terremoto Campi Flegrei, nuova scossa: magnitudo ed epicentro
terremoto Campi Flegrei

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata ai Campi Flegrei alle 17.30 e 41 secondi di martedì 27 ottobre. L’evento, confermato dall’INGV, ha avuto una profondità di circa 2,8 chilometri ed è stato localizzato nell’area di Pozzuoli, nella zona della Solfatara. La scossa è stata avvertita anche nei quartieri occidentali di Napoli. Non risultano danni a persone o cose.

Terremoto Campi Flegrei: dove è stato localizzato l’epicentro

I dati INGV indicano per il terremoto coordinate nell’area centrale della caldera flegrea, molto vicino a Pozzuoli e alla Solfatara. La profondità ridotta spiega perché una magnitudo relativamente bassa sia stata percepita chiaramente dalla popolazione. Il sisma è stato segnalato a Pozzuoli e in diversi quartieri della zona occidentale di Napoli, tra cui Bagnoli, Fuorigrotta, Agnano, Soccavo e Pianura.

Leggi anche: Terremoto nel Tirreno, continua lo sciame sismico: scosse fino a magnitudo 3.4

Secondo le prime verifiche non sono emersi danni. L’evento compare nel catalogo INGV alle 17.30 del 27 ottobre con magnitudo Md 2.3.

Terremoto Campi Flegrei: le altre scosse dello sciame

Il terremoto non è stato isolato. Pochi secondi dopo è stata rilevata una seconda scossa di magnitudo 1.8, mentre alle 17.49 ne è seguita un’altra di magnitudo 1.2. Un evento di magnitudo 1.7 era stato registrato anche nella tarda mattinata.

Il Comune di Pozzuoli e l’Osservatorio Vesuviano hanno seguito l’evoluzione della sequenza. Le scosse rientrano nell’attività sismica collegata alla fase di bradisismo in corso nell’area flegrea.

Terremoto Campi Flegrei: quanto si sta sollevando il suolo

L’ultimo bollettino dell’Osservatorio Vesuviano, relativo alla settimana dal 19 al 25 ottobre, indica che il terreno nella zona di massima deformazione continua a sollevarsi a una velocità media di circa 10 millimetri al mese, con un’incertezza stimata di 3 millimetri. Si tratta quindi di circa un centimetro mensile.

Leggi anche: Terremoto in Sicilia, tre scosse nel Tirreno: la più forte di magnitudo 5.0

Il dato non indica una nuova improvvisa accelerazione: rappresenta la prosecuzione della fase già monitorata negli ultimi mesi. Alla stazione GNSS del Rione Terra il sollevamento accumulato dall’inizio del 2025 è nell’ordine di oltre 30 centimetri. Il valore riguarda uno specifico punto di misurazione e non significa che tutta la caldera si sia sollevata uniformemente della stessa quantità.

Terremoto Campi Flegrei: cosa dice l’INGV

Il monitoraggio continua attraverso reti sismiche, geodetiche e geochimiche. Prima della sequenza del 27 ottobre, tra il 19 e il 25 erano stati rilevati 21 terremoti, tutti di magnitudo molto bassa e con un massimo di 0.6. La scossa di 2.3 rappresenta quindi un aumento rispetto agli eventi registrati nella settimana precedente, ma da sola non permette di dedurre un’evoluzione diversa del fenomeno vulcanico.

L’INGV continua a pubblicare i terremoti dell’area in tempo reale e gli eventuali cambiamenti significativi vengono valutati sulla base dell’insieme dei parametri, non di una singola scossa.

CLICCA QUI PER ALTRE NOTIZIE DI CRONACA

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ fino al 31 Dicembre 2026

Dal 1 Gennaio 2027: 0,99€/mese o 9,99€/anno