Umbria-Marche, la guerra delle lenticchie. Perugia blocca il passaggio
Tra Umbria e Marche è letteralmente scoppiata la guerra delle lenticchie. Nella patria del più piccolo dei legumi a Castelluccio di Norcia, comune al confine tra Umbria e Marche, immerso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è esplosa la rivolta in seguito alla decisione del comune di Perugia. Tutto ruota – si legge sul Messaggero – intorno alle limitazioni imposte da una doppia sentenza che vieta la realizzazione di parcheggi lungo la piana e alla decisione conseguente di chiudere l’accesso alle auto nei due fine settimana di maggiore afflusso, quello del 3 e 4 luglio e del 10 e 11 luglio.
La proposta, non condivisa dalle Marche, – prosegue il Messaggero – è quella di realizzare dei grandi parcheggi alle pendici di Castelluccio, dove i visitatori lasciano le auto, per poi proseguire la salita a piedi, in bicicletta o tramite un servizio navetta. Le Marche, non avendo realizzato le aree di sosta a ridosso delle strade che conducono alla Piana e dunque di fatto trovandosi con le strade chiuse, hanno opposto un duro no a ogni forma di limitazione, ottenendo un risultato che ha il sapore della frattura: nei due fine settimana, gli accessi dai versanti marchigiani saranno completamente chiusi e per raggiungere Castelluccio occorrerà per forza passare per il versante umbro.


