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Uomo si finge la madre morta per incassare la pensione, Mantova sotto choc. VIDEO

A Mantova un 57enne è stato scoperto mentre si presentava all’Anagrafe travestito da sua madre, morta nel 2022, per continuare a riscuotere la pensione. Il video ha svelato una truffa incredibile

Uomo si finge la madre morta per incassare la pensione, Mantova sotto choc. VIDEO
uomo travestito
Uomo si finge la madre morta per incassare la pensione, Mantova sotto choc. VIDEO

Sembrava una normale mattina all’Anagrafe di Borgo Virgilio, in provincia di Mantova. La solita fila, i numeri che scorrono, le richieste di documenti. Poi l’ingresso di una figura che, a prima vista, non aveva nulla di strano: una donna anziana, parrucca sistemata, giacca larga, andatura un po’ rigida.

Solo dopo pochi secondi gli impiegati avrebbero capito che qualcosa non tornava. Lo sguardo, la voce, i movimenti: dettagli che ti si stampano addosso quando fai quel lavoro ogni giorno. E infatti, mentre quella “signora” consegnava i documenti per rinnovare la carta d’identità, la tensione è salita. I dipendenti si sono guardati tra loro: qualcosa non quadrava.

Eppure nessuno poteva immaginare la verità.

Quella persona non era una donna.
E non era la titolare dei documenti.
Era suo figlio.

Un infermiere di 57 anni che, secondo gli investigatori, avrebbe mummificato il cadavere della madre — morta nel 2022 — e avrebbe continuato per anni a incassarne la pensione. Per farlo, si era costruito un personaggio: vestiti femminili, parrucche, occhiali, trucco leggero, persino un modo di camminare imitato alla perfezione. Entrava e usciva dagli uffici fingendosi l’anziana genitrice, convinto di poter reggere la messa in scena.

Ma questa volta no.
Questa volta lo sguardo attento di un’impiegata ha smontato tutto.

Il resto è successo in pochi minuti: la chiamata alla polizia locale, l’arrivo degli agenti, l’identificazione, la scoperta di una truffa durata anni. E il video di sorveglianza — oggi virale — che mostra la scena dell’entrata e dell’uscita dall’Anagrafe, con quell’inquietante travestimento che in pochi secondi ha messo fine al suo piano.

Gli inquirenti stanno ora ricostruendo ogni passaggio: come sia riuscito a occultare il corpo della madre, come abbia mantenuto la frode così a lungo, quali somme abbia realmente percepito.

Quello che resta oggi è un cortocircuito umano e sociale: la storia di una solitudine estrema, di un uomo che ha trasformato il lutto in una messinscena grottesca, e di un inganno che ha superato ogni limite immaginabile.