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Culture
Al via l’Osservatorio dei siti italiani Unesco promosso dal Mibact
Unesco: Mibact avvia Osservatorio siti italiani - In foto il sito di Crespi d'Adda, ph Marcello Modica

Il Mibact avvia l'Osservatorio dei siti italiani Unesco. 

 

È quanto emerge dalla VII Conferenza Nazionale dei Siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Unesco che si svolgerà fino a domani. 

Il Ministro Dario Franceschini, nel suo intervento ha sottolineato la necessità di utilizzare il brand "Sito Unesco" "per arricchire il sistema di promozione e valorizzazione turistica italiano anche prevedendo forme di gemellaggio nel mondo tra siti Unesco". 

Il Sottosegretario di Stato Ilaria Borletti Buitoni ha aggiunto che "avere ben 51 siti Unesco ed essere quindi il paese con il maggior numero è per l'Italia motivo di orgoglio ma anche di responsabilità. E noi faremo tutta la nostra parte nel valorizzare il primo e onorare la seconda". 

I risultati dei tavoli della VII Conferenza Nazionale dei Siti italiani confluiranno in un documento finale.

 

Osservatorio dei siti italiani Unesco: obiettivi

 

Un Osservatorio dei siti italiani Unesco dunque per monitorare, comprendere, valutare, orientare

Con l'aumentare del numero di siti iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale nasce la consapevolezza della necessità di un luogo dove portare avanti una riflessione più ampia sul ruolo di questo patrimonio e sulle misure necessarie per proteggerlo, come impone la Convenzione stessa, attraverso percorsi che si allargano alle riflessioni più recenti sul ruolo della cultura e sulle sue ricadute sociali ed economiche. 

Tra gli obiettivi dell'Osservatorio il monitorare lo stato dei siti Unesco italiani, attraverso la sistematizzazione di informazioni e dati di base, già noti e disponibili, relativi alla descrizione di ciascun sito (perimetri, cartografie, sistemi gestionali) al suo stato di conservazione, alla sua attività; il rilevare e valutare gli impatti delle strategie e delle azioni poste in essere ai diversi livelli; realizzare e promuovere iniziative, indagini e studi su temi specifici relativi alle tematiche legate all'attuazione della Convenzione 1972, nelle più ampie connessioni ed integrazioni. 

 

Osservatorio dei siti Unesco in Italia: un luogo di integrazione e di contatto

 

L'Osservatorio dei siti italiani Unesco, promosso dal MiBACT, vuole essere concepito come un luogo di integrazione e di contatto - in materia di gestione del patrimonio mondiale - tra i vari livelli amministrativi di governo e le istituzioni coinvolti nella gestione dei siti Unesco, le università e gli altri enti di ricerca, nonché con i settori professionali e di rappresentanze della società civile. 

Tags:
osservatorio dei siti italiani unescositi unesco italia
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