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Culture

"Dobbiamo trovare tutte le risorse necessarie per il fondo spettacolo". Lo ha detto il ministro dei Beni e delle Attivita' Culturali Massimo Bray durante la presentazione dei candidati ai David di Donatello. "Anche questa e' una strada che il governo deve percorrere", ha aggiunto il ministro, "che dobbiamo percorrere tutti insieme. Occorre ridare speranze ai giovani, a donne e uomini, dando impulso all'occupazione e trovando le risorse necessarie per vincere questa sfida".

Il tema dell''eccezione culturale' avanzata dai protagonisti del cinema italiano (da Bertolucci a Benigni) che hanno firmato una petizione presentata al Parlamento europeo, e' stata un argomento 'caldo' anche alla cerimonia di presentazione dei candidati del David di Donatello tenutasi al Quirinale. Massimo Bray, ministro dei Beni culturali del governo Letta, ha presentato tempo fa delle linee programmatiche alle commissioni cultura di Camera e Senato che tengono conto del fatto che l'industria cinematografica e audiovisiva europea non puo' essere trattata alla stregua degli altri prodotti commerciali.  

Il ministro, intervenuto alla cerimonia di presentazione dei candidati ai David di Donatello al Quirinale, ha preferito non aggiungere nulla sulla questione. "Ho presentato un documento alle commissioni e su quello c'e' scritto tutto - spiega Bray -. La mia opinione e' nota: credo che la cultura debba essere considerata nelle sue peculiarita' e il governo deve fare tutti gli sforzi possibili per considerarla come tale". Conversando con alcuni giornalisti al termine della cerimonia, Bray poi torna al tema gia' affrontato nel suo intervento da Napolitano: "La sfida e' mettere al centro il binomio giovani-occupazione sfruttando la grande opportunita' fornita dai settori della cultura e del turismo - dichiara il ministro -. Chi lavora nel campo del turismo o nell'industria culturale conosce benissimo le potenzialita' che queste offrono. Bisogna ora vedere se la cosa e' altrettanto chiara ai piani alti".

"Bene Massimo Bray sulla difesa di dell'eccezione culturale per il cinema e l'audiovisivo. Una battaglia che deve essere sostenuta da tutto il governo". Cosi' Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Liberta', su twitter esprime apprezzamento per le parole del titolare del Mibac che si e' schierato a difesa dell'eccezione culturale nell'ambito dell'accordo di libero scambio tra Usa e Ue.

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