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Culture
Cannes, la Quinzaine parla italiano con Bellocchio, Virzì e Giovannesi
"La Pazza Gioia" di Paolo Virzì

Dopo la delusione della sezione ufficiale, l'Italia del cinema si consola con la Quinzaine des Realisateurs, la selezione parallela al festival di Cannes, dove scende in campo con tre pellicole: il film d'apertura sara' 'Fai bei sogni' di Marco Bellocchio, tratto dal romanzo di Massimo Gramellini. Poi ci sara' il nuovo film di Claudio Giovannesi (apprezzato per 'Ali' ha gli occhi azzurri') 'Fiore', una storia d'amore attraverso le sbarre del carcere. Il terzo italiano in concorso alla Quinzaine e' 'La pazza gioia' di Paolo Virzi' con Micaela Ramazzotti e Valeria Bruni Tedeschi. "E' un grande piacere, specie la collocazione nella sezione piu' scapigliata e meno pomposa, peraltro in ottima compagnia, con un monumento come Bellocchio e col battagliero Giovannesi - commenta Virzi' -. Siamo emozionati di mostrare in un'occasione importante come Cannes la nostra storia di follia, di ribellione alle regole, di amicizia curativa tra due donne dalla vita complicata. Quel poco che conosco di quel festival, avendolo frequentato finora solo da spettatore, o per incontri di lavoro - conclude il regista livornese - e' che sembra una messinscena perfetta per dare a un cineasta la sensazione strepitosa di essere, almeno per qualche giorno, al centro del mondo".

"Quest'anno c'e' una miscela di veterani, Jodorowsky, Bellocchio, e di giovani", ha detto il direttore artistico Edouard Waintrop. Il regista cileno naturalizzato francese Alejandro Jodorowsky, 87 anni, presentera' il suo film autobiografico "Poesia senza fine". Un altro film che inizialmente era accreditato per essere nella competizione ufficiale e' "L'Economie du Couple" del belga Joachim Lafosse, un racconto su una coppia divorziata che continua a vivere sotto lo stesso tetto per necessita' economiche. Ci sara' poi il film "Neruda" del cileno Pablo Larrain con Gael Garcia Bernal nei panni di un investigatore a caccia di Pablo Neruda, ricercato in Cile alla fine degli anni '40 per le sue simpatie comuniste.

Il regista indiano Anurag Kashyap, che diresse l'acclamato thriller psicologico "Ugly", mostrato a Cannes nel 2013, torna a fare un film dei quel genere con "Psycho Raman", su un serial killer che terrorizza Mumbai negli anni '60. Ci sara' poi la regista americana Laura Poitras, che vinse un Oscar per il documentario "Citizenfour" su Edward Snowden, che presentera' il suo nuovo documentario "Risk" sul fondatore di Wikileaks, Julian Assange. La competizione indipendente di Cannes si chiudera' con "Dog Eat Dog" di Paul Schrader, che nel 1980 diresse 'American Gigolo'' e successivamente ha scritto numerose sceneggiature per Martin Scorsese, tra cui "Taxi Driver". Il film e' interpretato dalle star Nicolas Cage e Willem Dafoe.

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