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Culture
ElisabettaSgarbi JulianHarg

La Milanesiana 2013, dedicata quest’anno a “Il segreto”, ha in cartellone 40 appuntamenti e sarà contraddistinta, ancora una volta, da una multiforme proposta artistica internazionale (che spazia tra vari saperi e Paesi), da una forte presenza di autori italiani e da una forte volontà di diffusione sul territorio. Accanto agli storici luoghi della città di Milano che da sempre ospitano la Milanesiana, la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, il Teatro Dal Verme e lo Spazio Oberdan, si confermano quelli introdotti con successo la scorsa edizione: l’Auditorium HQ Pirelli, e due biblioteche comunali: quella di Parco Sempione e la Biblioteca Valvassori Peroni. Quest’anno la rosa sboccerà anche negli spazi inediti di Palazzo Reale e del Teatro Out Off. La Milanesiana tornerà inoltre a Torino, questa volta nel cortile della Farmacia del Museo Regionale di Scienze Naturali, con una serata speciale il 25 giugno, e al Circolo dei Lettori con una mostra dedicata all’opera multiforme di Tonino Guerra (con disegni, acquerelli, oggetti).

Daranno vita a La Milanesiana 2013 oltre 160 ospiti internazionali in rappresentanza di 18 Paesi.  In scena, artisti pluripremiati, fra cui 3 Premi Nobel per la Letteratura, 1 Premio Pulitzer per la Letteratura, 1 Booker Prize, 5 Premi Strega, 5 Premi Campiello, 3 Premi Principe delle Asturie, 3 Premio Nonino, 1 Premio Goncourt, 2 Premi Médicis, 1 Leone d’oro, 1 Gran premio della giuria Festival di Venezia, 1 premio orizzonti Festival di Venezia, 1 David di Donatello, 1 Medaglia Fields.  

Il tema della XIV edizione è Il segreto. “Sulle molteplici implicazioni del "segreto" abbiamo chiesto un contributo a tutti gli artisti ospiti della Milanesiana 2013,” afferma Elisabetta Sgarbi, ideatrice del Festival. “In un momento in cui la parola d'ordine sembra essere "trasparenza", cerchiamo di indagare il suo opposto, il segreto, nei suoi aspetti positivi, irrinunciabili, poetici, e naturalmente, se gli artisti lo vorranno, anche negativi.” 

Alla presentazione sono intervenuti il Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Provincia di Milano Novo Umberto Maerna, l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano FiIippo Del Corno, l’Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini, il Presidente della Fondazione Corriere della Sera Piergaetano Marchetti, il Presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali Riccardo Bertollini, il Direttore artistico e ideatrice della manifestazione Elisabetta Sgarbi. 

Il Festival, promosso dalla Provincia di Milano, con il sostegno del Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e organizzato da I Pomeriggi Musicali/Teatro dal Verme con il contributo di Fondazione Corriere della Sera, Il Gioco del Lotto-Lottomatica, Fondazione Pirelli e Fondazione Cariplo, propone 40 incontri dedicati alla cultura internazionale dal 19 giugno al 9 luglio.

In cartellone proiezioni, concerti, letture, spettacoli teatrali inediti, mostre, oltre, come da tradizione, l’Aperitivo con gli Autori delle ore 12 presso la Sala Buzzati e presso le due biblioteche comunali di Parco Sempione e Valvassori Peroni, a cura della Fondazione Corriere della Sera. Qui gli ospiti delle serate precedenti, affiancati da altri scrittori, giornalisti, scienziati, intellettuali, saranno chiamati a un confronto su temi centrali della vita culturale.  Nata da un progetto di Elisabetta Sgarbi per far incrociare i protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura, La Milanesiana ancora una volta scompone e moltiplica la sua struttura lungo le direttrici delle Arti che l’hanno negli anni determinata, spingendo sempre oltre la sua missione di rendere permeabili i confini dei diversi saperi e di confrontarsi con le diverse culture internazionali. 

“La Milanesiana, frutto della proficua collaborazione ideale tra Elisabetta Sgarbi e la Provincia di Milano, è divenuta ormai un appuntamento di grande valenza culturale ed è riuscita, grazie all'alta qualità della proposta, a farsi amare e a radicarsi nella società milanese e non solo, dimostrando come l'elaborazione del pensiero – nella a sua espressione più alta – sia in grado di incontrare ed intercettare un'attenzione sempre più ampia e diffusa. La scelta della direzione artistica, che ci sentiamo di condividere appieno, è il sempre più marcato policentrismo della Milanesiana, l'utilizzo di luoghi diversi e non solo centrali di Milano, ma anche periferici. Si realizza così quell'idea di Milanesiana diffusa e condivisa a cui abbiamo lavorato, in particolare negli ultimi anni. Ricominciamo la nostra riflessione partendo dal "Segreto", che nella definizione eraclitea conduce non a caso a quell'intimità profonda sopra richiamata; il "Segreto" che, per Einstein, paradossalmente (e La Milanesiana si è già occupata, negli anni scorsi, di Paradossi) rappresenta la comprensibilità del mondo e della natura,” sostengono il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà e il Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Novo Umberto Maerna. 

“Anche quest’anno, come ormai è tradizione, La Milanesiana mette a confronto arti, linguaggi e discipline, occupando pacificamente i tanti luoghi della Milano culturale: da Palazzo Reale alle biblioteche civiche”, ha dichiarato l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno. “Occasioni come queste non solo soddisfano l'esigenza di proposte culturali sempre più attente e nuove e di confronto con alcuni dei migliori rappresentanti della cultura italiana e internazionale, ma arricchiscono anche la nostra capacità di vivere in una comunità in grado di condividere passioni comuni”. 

“Per me è un onore oltre che un piacere presenziare a una così importante manifestazione per la cultura Milanese e Lombarda che è ormai diventata una tappa obbligatoria per Regione Lombardia. Vorrei che la Regione fosse sempre più vicina a questi eventi che fanno di Milano la città del lavoro, della moda e della cultura, una terna inscindibile e che può solo far del bene ad una città che si appresta a ospitare Expo 2015”, commenta Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia.

“La Milanesiana è diventata negli anni un perno della vita culturale della nostra città, e la Fondazione Corriere della Sera è sempre al suo fianco, contribuendo alla sua realizzazione”, commenta il presidente Piergaetano Marchetti. “Anche quest'anno la Fondazione rinnova il suo impegno, accogliendo molti importanti momenti della Milanesiana nella Sala Buzzati, che sempre più si conferma come luogo di riferimento per gli eventi culturali di Milano”.

“In tempi d’individualismo sfrenato e di difficoltà economica generalizzata, un festival come La Milanesiana, che mette in relazione finanziatori pubblici e privati, permettendo ad un pubblico vasto di accedere a decine di eventi di grande qualità con un biglietto modesto (se non addirittura gratuito), rappresenta una luce fuori dal tunnel” ha affermato Riccardo Bertollini, Presidente della Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme.

“Anche quest’anno ce l’abbiamo fatta. Ancora una volta La Milanesiana ha rimescolato le carte della cultura, ha intrecciato generi, seguito fili invisibili, scoperto e riscoperto aspetti diversi di personalità sfaccettate e complesse come sono gli artisti. La Milanesiana è una espressione di libertà, anche e soprattutto di chi vi partecipa”, sostiene Elisabetta Sgarbi, Direttore artistico e ideatrice della Milanesiana. 

La Milanesiana 2013 è composta da quattro sezioni, precedute, quest’anno, da un’anteprima. A queste si aggiungono gli eventi di Torino, di fatto sede extra muros del Festival.  Mercoledì 12 giugno, in collaborazione con Expo, al Teatro Dal Verme, alle 21, avrà luogo l’anteprima Aspettando La Milanesiana, Aspettando l’Expo. Jeremy Rifkin, consulente per l’Expo del 2017 in Kazakistan e con un lungo curriculum di studi e consulenze in Italia, in Europa e nel mondo sul tema dell’energia e dell’ambiente, terrà una lectio sulla terza rivoluzione industriale. Il prologo sarà di Edoardo Nesi, ora deputato al Parlamento italiano, membro della Commissione sviluppo della Camera, Premio Strega 2011. Chiude questo appuntamento speciale un concerto di Michele Campanella. 

La prima sezione del Festival (dal 19 al 20 giugno) è rappresentata da Aspettando La Milanesiana, due incontri che si terranno al Teatro Out Off e alla Fondazione Buzzati. La serata del 19 giugno vede la messa in scena di Spassionatamente, spettacolo con Peppe Servillo, Solis String Quartet e le immagini di Theo Volpatti. Il 20 giugno, invece, l’appuntamento sarà dedicato a Enzo Jannacci, con un omaggio di Renato Pozzetto. Si parte con le proiezioni pomeridiane di Un amore su misura (2007, 94’) e Il ragazzo di campagna (1984, 92’), per proseguire, nella serata, con un prologo a cura di Vittorino Andreoli, cui seguiranno un dialogo fra Renato Pozzetto e Maurizio Porro e la proiezione di Saxofone (1978, 89’).  

La seconda sezione (dal 21 al 26 giugno) è costituita dalle Serate al Teatro Dal Verme, caratterizzate dalla proposta dei consueti, e sempre inediti, intrecci tra discipline artistiche e quest’anno dalla presenza in apertura, come prologhi, delle principali voci della letteratura italiana degli ultimi 80 anni. Da Eco a Veronesi, De Carlo, Giordano, grandi scrittori, esponenti di diverse generazioni di letteratura italiana, accomunati dal successo anche all’estero. L’appuntamento del 25 giugno in particolare, dopo il prologo di Andrea De Carlo, vedrà sul palco del teatro i Premi Nobel Wole Soyinka e John Coetzee e il Premio Pulitzer per la Narrativa  2001 Michael Chabon, che dopo la Milanesiana sarà ospite al Festival Collisioni a Barolo e al Festival Le conversazioni a Capri. Alle serate sono associati i tradizionali Aperitivi con l’Autore che si tengono presso la Sala Buzzati e le Biblioteche comunali. 

La terza sezione del Festival (dal 27 giugno al 4 luglio) corrisponde invece a Orariocontinuato . Nata nella scorsa edizione per connettere con continuità gli appuntamenti giornalieri e quelli serali, ha al suo interno tre momenti che danno una forte connotazione a questa Milanesiana. Le prime 3 giornate (Il respiro della Musica) sono dedicate la mattina alla natura come partitura musicale, con la consueta cura di Paolo Terni, il cui programma l’anno scorso ha riscosso una straordinaria accoglienza del pubblico. Quest’anno la sede sarà quella della Sala delle Colonne a Palazzo Reale. Le serate invece si aprono al mondo della Filosofia, anch’esso percorso l’anno scorso e riproposto oggi con un’incursione nel mondo cinematografico, con la presenza, tra gli altri di Marco Bellocchio e in cartellone una retrospettiva dedicata a Roberto Rossellini. Appuntamento presso l’Auditorium HQ Pirelli. La giornata del 30 giugno, a cura di Ginevra Bompiani e dedicata alle Lezioni d’amore, è una vera sorpresa ed è la cerniera con la seconda parte di Orariocontinuato (dal 1° al 4 luglio) dedicata al Viaggio in Italia, Europa, Mondo. Si percorreranno la Basilicata, la Sardegna, i paesaggi dell’Adriatico, attraverso alcune voci straordinarie, tra cui quelle di Claudio Magris e Gao Xingjian, due autori che si incontrano per la prima volta a La Milanesiana. 

Infine, l’ultima sezione, La Rosa monografica, è dedicata alle arti che hanno fatto negli anni La Milanesiana. Si comincia il 5 luglio con lo spettacolo teatrale, in anteprima assoluta, Un anno dopo, di Tony Laudadio, con Tony Laudadio e Enrico Ianniello. Si prosegue, nelle serate del 6, 7 e 8 luglio, con le proiezioni dedicate ai Segreti del cinema e del cinema di animazione. Come sempre con l’intervento di enrico ghezzi. Chiude l’ultima sezione de La Milanesiana 2013 l’appuntamento dedicato alla musica, che vedrà protagonisti Flavio Soriga con Paolo Fresu. 

In questa edizione La Milanesiana rimescola le carte della sua ormai fortissima identità di festival internazionale, polifonico, capace di far dialogare le arti, creando due ulteriori appuntamenti letterari: la giornata dedicata alle Lezioni d’amore di cui si è detto (con le voci, tra le altre, di Barbara Alberti, Franca Valeri, Gianrico Carofiglio e Concita de Gregorio) e l’omaggio ai 50 anni della casa editrice Adelphi fondata a Milano da Roberto Calasso, una delle esperienze più innovative e internazionali del nostro panorama editoriale. 

Infine la rosa della Milanesiana sboccia di nuovo a Torino, per quello che è un appuntamento entrato, di fatto, nel cartellone del Festival.

 Quest’anno, oltre alle serata creata per il Museo Regionale di Scienze Naturali, La Milanesiana cura insieme al Circolo dei Lettori la mostra Tonino Guerra, tra cinema e letteratura, un omaggio all’opera multiforme del grande autore Tonino Guerra, di cui si esporranno disegni, acquerelli, oggetti. 

La Milanesiana è sostenuta da: Main Sponsor Fondazione Corriere della Sera, Il Gioco del Lotto- Lottomatica, Fondazione Pirelli, Fondazione Cariplo, Grafica Veneta, Milano Serravalle Partner Banca Popolare di Milano, Università IULM, Commissione Europea, Fondazione Elisabetta Sgarbi, Metropolitana Milanese, GFK, Hotel Seven Stars Galleria, Il Circolo dei lettori di Torino, Montblanc, Giacomo Bistrot, Teatro Out Off, Galleria Ceribelli, UNA Hotel Grazie inoltre a MITO SettembreMusica, betty wrong, @Video, Fondazione Fernanda Pivano, Foglie Fiori e Fantasia, Studio Volpatti Associati, Fondazione Cineteca Italiana, Audio-visualAdvancedArt, Magoni- Commerciale articoli tecnici, Coalca Forniture Alberghiere Arredamenti 

Le sedi di Milano Sala Buzzati/Corriere della Sera – Via Balzan/via San Marco 21 Teatro Dal Verme – Via San Giovanni Sul Muro 2 Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto 2 Palazzo Reale – Piazza Duomo 12 Teatro Out Off - Via Mac Mahon, 16 Auditorium HQ Pirelli – Via Bicocca degli Arcimboldi 12 Biblioteca di Parco Sempione – Via Cervantes Biblioteca Valvassori Peroni – Via Valvassori Peroni 56 

Le sedi di Torino  Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giovanni Giolitti 36 Circolo dei Lettori – Via Bogino 9 

Le serate de La Milanesiana sono a ingesso libero. Gli incontri Aperitivo con gli Autori sono ad ingresso libero sino ad esaurimento posti. 

Per le proiezioni cinematografiche è indispensabile ritirare un tagliando di ingresso presso lo Spazio Oberdan, Viale Vittorio Veneto 2, a partire dalle ore 10 del giorno precedente le proiezioni.

 

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