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Culture
La mostra/ Solidarność nei documenti della Fondazione Feltrinelli

La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e il Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano in occasione della ricorrenza del 25° anniversario delle elezioni polacche che nel giugno del 1989 sancirono la netta affermazione del movimento di Solidarność, realizzano la mostra Solidarność nei documenti della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, per indagare e raccontare gli eventi che venticinque anni fa mutarono il corso della storia dell’Europa dell’est e definirono la stessa nuova Europa uscita dalla Guerra Fredda. Con questa iniziativa culturale la Fondazione intende ricordare quegli eventi approfittando del ricco ed ancor poco conosciuto materiale documentario di cui dispone, a beneficio di tutta la comunità.


La mostra Solidarność nei documenti della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli inaugura il 10 giugno a Milano, in via Romagnosi 3 alle ore 18 con una giornata di studi alla quale parteciperanno alcuni dei massimi esperti e protagonisti delle vicende polacche di quegli anni tra i quali: Jacek Pałasiński, oggi giornalista della televisione polacca TVN24, Francesca Gori, all’epoca responsabile delle collezioni inerenti l’Europa dell’Est della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Krystyna Jaworska, professoressa di slavistica del Dipartimento di Lingue dell’Università di Torino, e Donatella Sasso, curatrici della mostra.


La mostra è realizzata grazie ai materiali documentari del patrimonio della Fondazione: documenti, periodici, opuscoli, manifesti dalle origini di Solidarność (1978), fino al 1989, anno della vittoria, passando per gli anni della legge marziale instaurata dal generale Jaruzelski il 13 dicembre del 1981, stampati sia in Polonia che fuori, nonché molti materiali dei comitati di solidarietà attivi soprattutto in Italia negli anni ’80. Nella realizzazione della mostra a questo corpus principale si sono aggiunti anche materiali provenienti dall’Archivio dell’European Solidarity Center di Danzica e dalla Fondazione Vera Nocentini di Torino. Questo ricco materiale consente di ricostruire gli avvenimenti polacchi dalle mobilitazioni dei cantieri Lenin di Danzica dell’agosto 1980 al riconoscimento dei sindacati indipendenti da parte del governo; dall’instaurazione della legge marziale al periodo in cui, dal 1986 in poi, le maglie repressive del regime si allentano fino agli incontri della “tavola rotonda” che sanciscono la transizione alle elezioni parzialmente libere e pluraliste del 1989 che segnano il netto successo dei candidati di Solidarność e l’inizio ai cambiamenti democratici in Polonia.


“La mostra, sostiene la curatrice Krystyna Jaworska, testimonia un capitolo importante di storia comune tra Italia e Polonia, un capitolo fatto da molte persone che si impegnarono disinteressatamente e che dedicarono tempo ed energia per la causa di Solidarność. Purtroppo alcuni dei protagonisti non possono più narrare quella straordinaria vicenda in quanto prematuramente scomparsi e alla loro memoria vorremmo dedicare questa mostra”.

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