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Culture

SCATOLA TEATRALE

Art.9°

di  Lucilla   Noviello

La modestia, opera del drammaturgo argentino Rafael Spregelburd che la regia di Luca Ronconi porta sotto i riflettori del palcoscenico del Teatro Argentina di Roma dal 9 al 14 aprile, ci descrive una società perplessa, indecisa e instabile. E’ una commedia ambigua e sarcastica che intrecciando due diverse storie, lontane nello spazio e nel tempo ma raccontate in un unico appartamento di Buenos Aires, fa agire quattro attori, due coppie per otto personaggi, che per conservare e continuare a preservare la modestia, normalmente interpretata dalla cultura sociale come una virtù, la trasformano nel loro grande e simbolico peccato. La colpa di questi personaggi è quella di sminuirsi e nascondersi, di usare le parole e non i fatti, di non rischiare esprimendo il proprio originale punto di vista, le proprie scelte. Francesca Ciocchetti, Maria Paiato, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi sono gli attori che in maniera superba esprimono quel particolare peccato contemporaneo che inganna l’uomo e lo condanna alla mediocrità, negandogli la consapevolezza del talento, la forza della convinzione ideale, dell’azione alternativa e rivoluzionaria. Ronconi sottolinea il valore del tempo che passa, aumentando le conseguenze che questo peccato nuovo ha sull’organizzazione sia sociale sia personale, attraverso oggetti e arredi di scena che scorrono, letteralmente, da una parte all’altra del palcoscenico, sopra invisibili carrelli. Oggetti e mobili che rappresentando l’inesorabile passaggio della storia, in un divenire concreto e simbolico allo stesso tempo. La modestia non è una commedia facile; fa parte delle sette opere che Spregelburd ha raccolto sotto il titolo di Eptalogia, ispirandosi alla pittura grottesca e visionaria della celebre tavola dei sette vizi capitali di Hieronymus Bosch, ma ribaltando i segni in un nuovo elenco di peccati odierni e soprattutto usando come mezzo descrittivo il teatro, la parola scritta e declamata, che espandendosi nel qui ed ora della scena, sul palcoscenico, dà al verbo la consistenza dell’azione reale. Pur non offrendo soluzione alcuna.

 

La modestia, di Rafael Spregelburd, regia di Luca Ronconi. Con Francesca Ciocchetti, Maria Paiato, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi. Al Teatro Argentina di Roma dal 9 al 14 aprile 2013 e poi in tourneè in tutta Italia

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"la modestia"ronconi
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