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Economia
3M, la scienza della sicurezza per ridurre il numero di incidenti sul lavoro

3M, come funziona la scienza della sicurezza che intende ridurre il numero di incidenti sul lavoro? Come cercare di abbattere con successo il numero troppo elevato di vittime sul lavoro?

Il gruppo 3M Safety and Graphics copre l'area della sicurezza nel mondo del lavoro, delle comunità e delle infrastrutture stradali, con competenze, prodotti e tecnologie sviluppate in decenni. Il punto di partenza sono i dati Inail: 3 morti al giorno, quasi mille all'anno. Numeri che raddoppiano con quelli del Ministero della Salute rispetto alle malattie professionali. Si tratta di un problema anche in termini di costi: l’Inail stima un costo sociale di circa 50 miliardi l'anno in Italia, circa il 3% del Pil. Se si dimezzasse recupereremmo un punto e mezzo di Pil. A questo enorme problema bisogna dare soluzioni. Studi internazionali fatti in diverse parti del mondo dimostrano che investire in sicurezza sul lavoro conviene perché per ogni euro speso in sicurezza del lavoro un'azienda ottiene 2,5 euro di beneficio”.

3M, come funziona l’approccio alla sicurezza che intende ridurre il numero di incidenti sul lavoro, denominata Science of Safety?

Poy spiega in cosa consiste la scienza della sicurezza: “3M, che da sempre è leader nello sviluppo delle tecnologie per la protezione dei lavoratori, propone un approccio sistemico per la gestione dei DPI (dispositivi di protezione individuali) che prende il nome di Science of Safety - scienza della sicurezza, che si basa su una forte collaborazione con il mondo dell'industria e degli RSPP, responsabili del Servizio di Protezione e Prevenzione all'interno delle aziende. Prima di tutto li aiutiamo a scegliere i DPI più adatti per le specifiche esigenze aziendali e le relative condizioni di rischio. Insegniamo alle aziende e agli RSPP come formare i lavoratori al corretto utilizzo dei DPI. Infine proponiamo servizi di validazione dei DPI per garantire che il dispositivo sia il più adeguato al rischio e il più idoneo per ogni singolo lavoratore. Infatti i DPI vanno personalizzati: se un lavoratore ha la barba, per fare un esempio, la mascherina dovrà essere regolata di conseguenza”.

 

3M, come funziona la scienza della sicurezza che intende ridurre il numero di incidenti sul lavoro in caso degli spazi confinati?

Il Safety and Graphics Market Leader di 3M Italia fa un esempio di applicazione pratica: “Negli spazi confinati, che rappresentano un rischio elevato, abbiamo dei fit testing che permettono al RSPP di monitorare e validare lo specifico dispositivo per ogni lavoratore, dai rilevatori di gas ai sistemi anticaduta agli autorespiratori, in modo che si applichino perfettamente a ciascuno. Lo stesso accade per la protezione dell'udito. Utilizziamo anche la realtà virtuale per far sperimentare in modo coinvolgente a decisori e lavoratori, le situazioni di pericolo come quella del lavoro in altezza, in modo da sensibilizzarli sull'importanza dell'utilizzo corretto dei DPI. 3M insomma si propone, grazie ai costanti investimenti in tecnologie, risorse e formazione, come il partner principale per le aziende e i responsabili della sicurezza, per cercare insieme di ridurre i numeri troppo alti degli infortuni sul lavoro nel nostro Paese”.

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