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Accise gasolio, cosa succede al prezzo dei carburanti dopo il 25 agosto

Il taglio sul diesel è previsto fino al 24 agosto. Dal 25 lo sconto può terminare: aliquote e possibile intervento sulle accise mobili

Accise gasolio, cosa succede al prezzo dei carburanti dopo il 25 agosto

Il decreto del governo mantiene l’accisa ridotta sul gasolio a 532,90 euro per mille litri fino al 24 agosto 2026. Senza un nuovo intervento, dal 25 agosto viene meno il taglio straordinario di 14 centesimi di accisa, equivalente a circa 17 centesimi al litro considerando l’Iva.

Accise gasolio, dal 25 agosto lo sconto non è automatico

Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 4 agosto ha prolungato la riduzione delle accise dopo la prima misura varata a fine luglio.

La Gazzetta Ufficiale stabilisce che dal 7 al 24 agosto 2026 l’aliquota del gasolio per autotrazione è fissata a 532,90 euro per mille litri. Lo stesso valore viene applicato, alle condizioni previste dalla legge, a HVO e biodiesel.

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Rispetto al livello ordinario, il governo quantifica il beneficio in 14 centesimi di accisa, che salgono a circa 17 centesimi al litro una volta considerato l’effetto dell’Iva.

Il testo approvato non rende permanente lo sconto. Alla scadenza serve quindi un nuovo provvedimento per mantenere l’aliquota ridotta.

Accise gasolio, tornano in campo le accise mobili

Palazzo Chigi ha annunciato anche l’adozione del decreto ministeriale previsto dalla legge 244 del 2007, il meccanismo comunemente definito delle accise mobili.

La norma permette di utilizzare il maggior gettito Iva generato dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio per ridurre temporaneamente le accise sui carburanti.

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Un meccanismo dello stesso tipo era già stato utilizzato a fine luglio. Il decreto MEF-MASE del 27 luglio aveva ridotto l’accisa sul gasolio per il 28 e 29 luglio utilizzando 20,5 milioni di euro di maggiore gettito Iva.

Per gli automobilisti, il prezzo effettivo dal 25 agosto dipenderà quindi sia dalla componente fiscale sia dall’andamento delle quotazioni del prodotto e dei prezzi praticati dai distributori.

Il decreto di agosto interviene anche sull’autotrasporto. Il credito d’imposta riconosciuto al settore è stato esteso al mese di agosto e le risorse previste sono state aumentate.

Alla data del 19 agosto, la scadenza scritta nel decreto resta quella del 24 agosto. Eventuali ulteriori riduzioni devono essere formalizzate con un nuovo atto.

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