Economia
Alessia Berlusconi chiude il business delle dark kitchen: ricavi zero e conti in rosso per la nipote di Silvio
Lucky Loser era stata costituita ad agosto del 2023 e aveva come oggetto sociale “l’organizzazione, la gestione e il coordinamento di dark kitchen, centri cottura, laboratori di produzione alimentari" e la vendita attraverso piattaforme online

Alessia Berlusconi

Alessia Berlusconi

Alessia Berlusconi

Alessia Berlusconi e Paolo Berlusconi

Alessia Berlusconi e Paolo Berlusconi

Paolo Berlusconi

Paolo Berlusconi

Paolo Berlusconi

Paolo Berlusconi
Alessia Berlusconi, i due bilanci (2023 e 2024) si sono chiusi entrambi con zero ricavi e perdite complessive per 150mila euro
Alessia Berlusconi, figlia di Paolo e nipote del defunto Silvio, con il padre e la sorella Roberta e altri soci spengono le luci del business delle “dark kitchen”, le cucine indipendenti, non appartenenti a uno specifico ristorante, che preparano pietanze destinate esclusivamente al delivery. Qualche giorno fa, infatti, a Milano davanti al notaio Mario Renta s’è presentata la stessa Berlusconi nella sua qualità di amministratrice unica di Lucky Loser srl per guidare un’assemblea dei soci a cui hanno partecipato tutti gli azionisti, primo dei quali col 25% la Scarlet Capital Group della Berlusconi, seguita col 10% dalla Pbf del padre oltre alla Cantini Vetro srl di Certaldo col 10%.
La Berlusconi ha spiegato ai soci “le ragioni che consigliano di addivenire allo scioglimento anticipato della società e alla sua messa in liquidazione”. Liquidatore è stato quindi nominato Felice Filizzola. Lucky Loser era stata costituita ad agosto del 2023 e aveva come oggetto sociale “l’organizzazione, la gestione e il coordinamento di dark kitchen, centri cottura, laboratori di produzione alimentari” e “la vendita attraverso piattaforme online proprie e di terzi, incluse le piattaforme di delivery” di alimenti e bevande. I due bilanci (2023 e 2024) si sono però chiusi entrambi con zero ricavi e perdite complessive per 150mila euro.
