Borse europee incerte, Piazza Affari in crescita
Apertura contrastata per le principali Borse europee, con Francoforte a registrare il dato migliore: l’indice Dax avvia gli scambi con un rialzo dello 0,36%. Positiva anche Zurigo (+0,15%), mentre Parigi avvia in calo dello 0,71%. Londra resta vicina alla parità, con il Ftse 100 che segna quota -0,03%. Sul fronte asiatico Tokyo chiude in deciso progresso, con il Nikkei che sale dell’1,02%. Buone notizie anche dagli Usa, dove la Borsa di Wall Street ieri ha chiuso con il segno positivo: l’indice Dow Jones a quota +0,31%, il Nasdaq a quota +2,03%.
Piazza Affari prosegue positiva al parziale di metà seduta. L’indice Ftse mib avanza dello 0,5% a quota 36.327. Sul listino brilla Iveco a +4,19%. Positivo il comparto del credito con Intesa +0,85%, Unicredit +0,78%. Mps inverte la rotta rispetto alle ultime sedute e sale a +2,32%, all’indomani della bocciatura dell’Ops che aveva lanciato il 24 gennaio su Mediobanca. Quanto a Piazzetta Cuccia, la percentuale delle azioni aderenti all’accordo di consultazione tra i soci dell’istituto è aumentata dall’11,40% all’11,62% del capitale sociale. Ad apportare lo 0,23% la Finprog Italia del gruppo Doris, che dallo 0,73% del capitale sociale è salita allo 0,96%. Il titolo Mediobanca avanza dello 0,48%. Generali +0,6% nel giorno del Cda. Bene Stmicroelectronics in rialzo a +0,98% alla vigilia dei numeri del 2024. Saipem guadagna il 2,25% grazie al giudizio positivo di Bofa. Leonardo +1,16%.
Gli occhi restano puntati sulle decisioni della Fed in materia di tassi d’interesse e sulla conferenza stampa di Jerome Powell, in programma oggi, e su quelle della Bce di domani. Se per la banca centrale Usa non sono previsti tagli, dalla banca centrale europea è attesa una sforbiciata di 25 punti base.
Per quanto riguarda lo spread (il differenziale tra Btp e Bund tedeschi) scende a 108 punti base, rispetto ai 109 registrati ieri sera in chiusura. Il rendimento del titolo decennale italiano si attesta al 3,61%. Sul valutario, l’euro vale 1,0429 dollari (ieri a 1,042) e 161,7 yen (162,27), mentre il dollaro-yen è a 155,11 (155,62). Il Bitcoin è stabile a 102.607 dollari. E’ fermo anche il petrolio: il Wti passa di mano a 73,8 dollari. Gas in rialzo dell’1,5% a 48,97 euro al Mwh ad Amsterdam.
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