Milano, Piazza Affari piatta. Attesa la decisione di Fitch sul rating dell’Italia
Le Borse europee archiviano l’ultima seduta della settimana in ordine sparso, come pure è in chiaroscuro il bilancio finale di un’ottava cadenzata dagli appuntamenti delle banche centrali.
Chiusura praticamente invariata per Piazza Affari, che termina l’ultima seduta di settimana a +0,01%, con l’indice Ftse Mib a 42.312,28 punti. La migliore prestazione di giornata è di Unipol (+2,9%), poi Italgas (+1,68%) e i due istituti protagonisti di una delle Opa che hanno caratterizzato gli scorsi mesi di risiko bancario, Bper Banca (+1,44%) e Popolare di Sondrio (+1,41%). Fra i cali in evidenza Stmicrolectronics (-2,83%) e Brunello Cucinelli (-1,75%). Nel giorno che segue il passo indietro del board di Mediobanca, a partire dall’ad Alberto Nagel, il titolo di Mps cede l’1,36%, mentre quello di piazzetta Cuccia cede l’1,79%. L’opas di Montepaschi sulla merchant bank, riaperta il 16 settembre, si concluderà definitivamente il 22 settembre.
Chiusura in calo per lo spread tra BTp e Bund. In chiusura dei giornata il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il Bund tedesco si attesta a 81 punti base, dagli 83 punti della vigilia. Il rendimento del BTp decennale benchmark, invece, è salito al 3,56%, dal 3,54% del riferimento precedente, in una seduta caratterizzata da un generale aumento dei rendimenti dei titoli di Stato europei. Per la serata di oggi è atteso il giudizio di Fitch sul rating sovrano dell’Italia che è attualmente ‘BBB’ con outlook positivo.

