A- A+
Economia
Borse europee: chiudono in profondo rosso. Londra -5,24%, Piazza Affari -3,15%

Borse europee: chiudono in profondo rosso. Londra -5,24% dopo Boris Johnson positivo al coronavirus

Le Borse europee chiudono in profondo rosso sulla scia di Wall Street negativa con perdite intorno al 3%. I mercati sono nervosi dopo lo scontro a Bruxelles sugli aiuti all'economia. Londra è la peggiore dopo la notizia della positività al coronavirus del premier Boris Johnson e del ministro della Sanità. ​L'Ftse 100 di Londra scende del 5,24% a 5.511,25 punti. Il Cac di Parigi cede il 4,23% a 4.351,49 punti. Il Dax di Francoforte cala del 3,71% a 9.630,25 punti. A Milano l'Ftse Mib segna -3,15% a quota 16.822 punti.

Spread Btp-Bund chiude in rialzo a 180 punti

Lo spread tra Btp e Bund chiude in rialzo a 180 punti dopo aver aperto a 164. Il rendimento del decennale all'1,310%. Dopo aver beneficiato della decisione della Bce di sospendere la regola del limite agli acquisti nel programma Pepp come quello del 33% per ciascun paese dell'Eurozona, lo spread risente dello stallo al vertice Ue, dove si è rischiata la rottura e alla fine si è arrivati a un mini-accordo: due settimane per un piano.

Borsa: chiusura in netto calo all'indomani vertice Ue, -3,15%

La Borsa di Milano dopo tre giornate in rialzo ha chiuso la quinta e ultima seduta settimanale in netto calo dopo il vertice Ue che non ha trovato l'intesa sui mezzi comuni per affrontare l'epidemia coronavirus scegliendo di dare 2 settimane ai tecnici dei ministeri delle Finanze per trovare nuove strumenti per portare risorse ai Paesi in difficoltà: Ftse Mib -3,15% a quota 16.822 punti .

Usa: Wall Street paga il piano da 2.200 miliardi non convince - Gli investitori non sono del tutto convinti del piano da 2.200 miliardi di dollari che potrebbe essere approvato oggi dal Congresso per aiutare le famiglie e le imprese Usa. Continuano a temere a una crisi economica causata dalla diffusione del coronavirus negli Stati Uniti. Gli Usa questa settimana hanno superato la Cina e sono il paese con il maggior numero di casi di coronavirus con 85.991 infezioni confermate, mentre i decessi hanno superato 1.296. Gli ospedali nell'area metropolitana di New York e di Seattle sono stati travolti nonostante le severe misure per ridurre il contagio. La borsa continua ad essere spaventata per i possibili sviluppi della pandemia e per questo la volatilita' resta molto elevata. Diversi analisti prevedono un periodo di continui rialzi e ribassi, in attesa di un quadro piu' certo e dell'effettiva efficacia delle misure messe in campo dal governo Usa.

Loading...
Commenti
    Tags:
    coronavirusconsiglio europeoborsepiazza affari
    Loading...
    i più visti
    in evidenza
    Clicca qui e manda il tuo meme a mandalatuafoto@affaritaliani.it
    Dal Covid al tasso di natalità L'idea di Gallera in versione hot

    Coronavirus vissuto con ironia

    Dal Covid al tasso di natalità
    L'idea di Gallera in versione hot


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    1970,dalla collaborazione tra Citroen e Maserati nasceva la SM

    1970,dalla collaborazione tra Citroen e Maserati nasceva la SM

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.