Borse Ue positive in scia all'Asia, a Milano recupera Cucinelli. Occhi puntati sullo shutdown Usa e i nuovi dazi - Affaritaliani.it

Economia

Ultimo aggiornamento: 09:46

Borse Ue positive in scia all'Asia, a Milano recupera Cucinelli. Occhi puntati sullo shutdown Usa e i nuovi dazi

I riflettori sono puntati sulla possibile chiusura delle attività del governo statunitense

di Salvatore Isola

Borse europee positiva, Piazza Affari piatta 

Le Borse europee aprono in rialzo. I riflettori sono puntati sulla possibile chiusura delle attività del governo statunitense, che potrebbe ritardare la pubblicazione del rapporto sulle buste paga di settembre di venerdì prossimo e una serie di altri dati economici chiave. Il presidente Donald Trump incontrerà oggi i principali leader democratici e repubblicani al Congresso per discutere l'estensione dei finanziamenti governativi. Senza un accordo, lo shutdown comincerebbe dopodomani, giorno in cui entreranno in vigore anche i nuovi dazi statunitensi su autocarri pesanti, prodotti farmaceutici e altri articoli.

A Francoforte il Dax avanza dello 0,54% a 23.862,00 punti, a Londra l'Ftse 100 sale dello 0,30% a 9.312,35 punti, a Parigi il Cac 40 guadagna ko 0,36% a 7.899,02 punti e a Madrid l'Ibex 35 lo 0,22% a 15.381,64 punti. 

Dopo un avvio in cauto rialzo, Piazza Affari s'indebolisce e a mezz'ora da inizio delle contrattazioni è piatta, con l'indice Ftse Mib che lima uno 0,05% a 42.625,02 punti. Sul listino i maggiori guadagni sono per Brunello Cucinelli +3,83%, seguito da Stm +1,68%, Leonardo +1,13%, Azimut +1,34% e Prysmian +0,76%. Male i bancari con Pop Sondrio -1,4%, Bper Banca -1,14%, Unicredit -1,05%, Banco Bpm -0,62%, Intesa -0,27%, Mediobanca -0,26%. Tra i principali energetici Eni -0,69%, Enel +0,24%. Stellantis avanza dello 0,29%. 

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi apre stabile a 86 punti. Il rendimento si attesta al 3,58% e supera l'Oat francese che è al 3,55%. Sul mercato valutario, l'euro è in rialzo sul biglietto verde sopra quota 1,17 dollari. La moneta unica passa di mano a 1,1725 dollari (+0,21%) e 174,53 yen (-0,23%). In calo il cambio dollaro/yen a 148,85 (-0,43%). Invece corre l’oro, che aggiorna i record, con il future in progresso dello 0,9% a 3.843 dollari l’oncia, beneficiando delle attese di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve.