Pegno su circa 9,1 milioni di azioni Generali
Francesco Gaetano Caltagirone ha costituito un pegno su circa 9,1 milioni di azioni Generali, pari a circa lo 0,6% del capitale e ha comprato uno 0,1% del capitale. La sua quota sale quindi al 7,302% (+0,098%). Il patto parasociale costituito con Leonardo Del Vecchio e la Fondazione Crt sale di conseguenza al 14,321%.
E’ quanto emerge da due internal dealing di Borsa Italiana. A colpi di piccole operazioni oramai quasi quotidiane il costruttore romano rinsalda la sua posizione di secondo azionista del Leone di Trieste, dietro a Mediobanca (12,82% del capitale).
Gli altri azionisti rilevanti sono il patron di Luxottica (5,79%) e la famiglia Benetton (3,97%). Proprio ieri la Delfin di Del Vecchio ha comunicato di aver comprato tra il 19 e il 22 novembre 1,213 milioni di azioni di Generali portando la quota al 5,787% (+0,0767%). Anche i piccoli acquisti dell’imprenditore dell’occhialeria avvengono ormai con una cadenza molto serrata.

