Al Forum Ambrosetti di Cernobbio, l’economista Carlo Cottarelli, per Affaritaliani.it, interviene sulla legge di Bilancio: “Credo che la Legge di Bilancio non sarà tale da causare un attacco speculativo, né una crisi di fiducia nei conti pubblci italiani. Del resto, la riduzione dello spread da parte del Governo credo sia un segnale dell’intenzione del Governo di moderare i toni e di fare una Legge di Bilano solida”.
Carlo Cottarelli, Direttore dell’Osservatorio dei Conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano, però non nascondo i timori in merito al risanamento dei conti pubblici: “Temo che anche questa Legge di Bilancio posticipi il risanamento di conti pubblici che è necessario”.
Se la strada della riduzione tra debito pubblico e Pil è “percorsa gradualmente”, aggiunge Cottarelli, allora non sarà necessario parlare nuovamente di austerità. “Ma -dice l’economista ad Affaritlaliani.it – se si aspetta l’ultimo momento per risanare i conti pubblici allora saranno guai, come nel 2011. Siamo in un perido di crescita, non c’è bisogno di tagliare, basta tenere ferma la spesa e si pareggiano i conti nel giro di tre anni”.
CERNOBBIO, LO SPECIALE DI AFFARITALIANI.IT: INTERVISTE:

