Una circolare Inps introduce novità importanti per i lavoratori che necessitano di un certificato medico. In pratica, la tutela sarà riconosciuta anche il giorno immediatamente precedente a quello del rilascio del certificato medico “purché il medico curante valorizzi nel medesimo i seguenti campi: “Dichiara di essere ammalato dal…”, con l’indicazione del giorno immediatamente precedente alla visita; Visita domiciliare”, si legge nella circolare Inps.
Il nuovo criterio, che diventa valido anche per la certificazione di continuazione e ricaduta della malattia, viene adottato dalla necessità “di non penalizzare il lavoratore nei casi in cui la visita medica non venga effettuata nel giorno della chiamata al medico curante”. Bisogna tenere conto della facoltà “di effettuare la visita medica domiciliare richiesta dal paziente entro le ore 12.00 del giorno immediatamente successivo e solo ove ritenuto strettamente necessario”.
Più semplicemente, la novità sulla validità del certificato medico anche il giorno prima del rilascio va incontro ai medici curanti qualora fossero impossibilitati “di recarsi, entro il giorno successivo, al domicilio del lavoratore o di riceverlo presso il proprio studio, anche a causa della prassi ormai in uso di programmare l’accesso presso gli ambulatori per evitare sovraffollamenti nelle sale di attesa a tutela dei pazienti”.


