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Economia
Chip, la paranoia fa volare Nvidia. Borsa, fiato sospeso per la prossima mossa

Nvidia, conti boom e titolo alle stelle. Split azionario in arrivo, che cosa accadrà

Solo i paranoici sopravvivono. Il motto era il titolo di un libro dato alle stampe nel 1998 da Andy Groove, mitico fondatore del colosso dei chip per pc Intel. L'ansia da prestazione è certamente anche il segreto del successo di Jensen Huang, patron di Nvidia.

Ossia di quella che è diventata, grazie alla crescita di valore delle sue azioni (+205% in un anno) la terza società, dopo Microsoft e Apple per valore di capitalizzazione al Nasdaq, pari a 2.346 miliardi di dollari. La parabola di Intel, che è stata legata alla crescita vertiginosa del mercato dei personal computer negli anni 2000, può essere considerata simile a quella attuale di Nvidia legata al primato dei chip realizzati per i sistemi di intelligenza artificiale che hanno bisogno di elevate capacità di calcolo.

Le due società si sono trovate a produrre i chip giusti al momento giusto: gli anni duemila hanno segnato l'apice delle vendite dei pc mentre le applicazioni dell'intelligenza artificiale stanno oggi aumentando in maniera esponenziale. In Borsa il divario tra quella che era la regina del mercato e la nuova stella non potrebbe essere più evidente vista la capitalizzazione di Intel pari a "soli" 135 miliardi di dollari ossia quanto Nvidia ha guadagnato in valore dopo aver diffuso i risultati trimestrali. 

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Andy Grove è morto nel 2016 a 79 anni ma aveva lasciato Intel al suo destino da oltre 10 anni mentre Hansen, che di anni ne ha 61, deve continuare a essere paranoico nonostante il successo considerando che il 40% del fatturato di Nvidia viene dagli ordini di sole 4 società: Amazon, Meta, Microsoft e Google.

Al momento i conti vanno a gonfie vele. Nel primo trimestre infatti la società ha riportato entrate per 26 miliardi di dollari, il 18% in più rispetto al trimestre precedente e il 262 % in più su base annua. Alla crescita ha contribuito anche Llama 3, l’ultimo modello linguistico di grandi dimensioni di Meta, che utilizza 24mila unità di elaborazione grafica H100 di Nvidia

Nei prossimi mesi inizieranno le consegne della nuova tecnologia, chiamata Blackwell, che promette prestazioni molto superiori a quelle di Hopper, la generazione attuale, alla quale appartiene il campione di vendite, ossia l’H100. Quanto alle prospettive nel secondo trimestre la società prevede ricavi pari a 28 miliardi di dollari superando le stime degli analisti che erano fermi a 26,8 miliardi. 

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La società ha annunciato, insieme ai conti trimestrali, anche un aumento del dividendo e soprattutto uno split azionario, dato che l'azione ha superato i mille dollari di valore rendendola inaccessibile ai piccoli risparmiatori. Il frazionamento, 10 a 1, diventerà effettivo il 7 giugno mentre il trading delle azioni splittate comincerà il 10 giugno. Per la cronaca Apple ha effettuato 5 split azionari e ogni volta il titolo è salito. 






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