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Economia
Ecologia sonora: Amplifon lancia Ci sentiamo dopo, App di Otohub per l'ascolto

"Amplifon ha iniziato un percorso di educazione all’ascolto consapevole. Oggi, alla Triennale di Milano, lanciamo l’App Ci sentiamo dopo,  una mappa per la prevenzione contro l'inquinamento acustico", lo ha detto ad Affaritaliani.it Chiara Fracassi, Global Brand & Customer Experience Director Amplifon.

Si è svolto oggi in Triennale MilanoElementi di ecologia sonora”, un incontro focalizzato sui temi della consapevolezza uditiva e dell’inquinamento acustico promosso da Triennale Milano e Amplifon, già Hearing Experience Partner della mostra Play! e leader mondiale nelle soluzioni e nei servizi per l’udito.

L’incontro si è svolto come un dialogo a più voci tra il Direttore Artistico di Triennale Milano Lorenza Baroncelli, il musicista Vittorio Cosma, la sound designer Chiara Luzzana, insieme ad Antonio Curci, General Manager della startup Otohub, e a Chiara Fracassi, Global Brand & Customer Experience Director Amplifon.

La multinazionale milanese è da anni impegnata nel sensibilizzare sul tema dell’inquinamento acustico e
dell’importanza del benessere uditivo e pone l’informazione e l’educazione all’ascolto responsabile al centro delle proprie attività di responsabilità sociale.

Elementi di ecologia sonora, Triennale Milano: l'intervista di Affaritaliani.it a Chiara Fracassi, Global Brand & Customer Experience Director Amplifon

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Fracassi, Amplifon: "Ci sentiamo dopo è  parte del percorso di educazione all’ascolto consapevole di Amplifon"

Amplifon accompagna anche durante l’esposizione a esperienze sonore sfidanti: per questo abbiamo iniziato un percorso di educazione all’ascolto consapevole che si sta concretizzando in molte attività. Oggi siamo in Triennale per contestualizzarci nell’ambito dei suoni della città, l’ambiente che mette maggiormente a rischio il nostro udito", ha dichiarato ai microfoni di Affaritaliani.it Chiara Fracassi, Global Brand & Customer Experience Director Amplifon, "Oggi lanciamo l’App “Ci sentiamo dopo” che permetterà di raccogliere i luoghi sonori più rumorosi e meno dell’Italia fino a costruire una mappa del rumore, una mappa per la prevenzione. Amplifon vuole parlare con le persone e con le scuole: è un impegno che parte da lontano per un programma che duri a lungo, un programma che educhi all’ascolto consapevole”.

Durante l'incontro, sono state analizzate le modalità in cui suono e musica influenzano le nostre scelte e i nostri comportamenti quotidiani a livello inconscio ed emozionale: grazie all'intervento e agli esercizi sonori proposti dal musicista Vittorio Cosma e dalla sound designer Chiara Luzzana, il pubblico è stato accompagnato verso una nuova consapevolezza uditiva, volta anche a sensibilizzare sulla problematica, sempre più cruciale, dell’inquinamento acustico e del “buon sentire”, in un insolito e affascinante viaggio dall'impossibilità del silenzio all'armonia del rumore.

Fin da piccola sono sempre stata affascinata dal rumore e dalla sua sperimentazione” racconta Chiara Luzzana. “Nel mio lavoro, infatti, è la tavolozza di colori attraverso la quale compongo colonne sonore e strategie di audio brand. Dal 2013 ho creato il progetto mondiale THE SOUND OF CITY proprio con questo obiettivo: dare importanza alle città del mondo, non più attraverso la vista, ma grazie alla sua componente dominante e distintiva: il suo suono. Come Sound Designer, la missione principale dei miei progetti sonori, è l'educazione ad un ascolto consapevole: pensiamo che sia la vista a guidarci nelle nostre giornate, invece diventa incantevole riscoprire come sia l'udito a definire la profondità delle nostre vite”.

Questi temi, cuore della mission di Amplifon, sono strettamente collegati alla mappa dell’ascolto consapevole, resa possibile grazie al Noise Tracker dell’app “Ci sentiamo dopo”.

Elementi di ecologia sonora, "Ci sentiamo dopo": l'intervista di Affaritaliani.it a Antonio Curci, General Manager della startup Otohub di Amplifon

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Curci, Otohub (Amplifon): "Con l'App Ci sentiamo dopo costruiamo insieme una mappa interattiva per la prevenzione"

"Otohub ha utilizzato le sue tecnologie per un prodotto di facile uso e alla portata di tutti: facilità e immediatezza del software hanno fatto sì che il dispositivo sia negli smartphone di tutti gli utenti", ha concluso ai microfoni di Affaritaliani.it Antonio Curci, General Manager della startup Otohub di Amplifon,  "Nel concreto, abbiamo sviluppato tre tecnologie basate su due pilastri: il noise tracking e una mappa interattiva per la prevenzione”.

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