Fisco, 4-5 mesi in più per pagare le cartelle. Il governo apre all’ipotesi
In commissione Finanze alla Camera e al Senato si vota sulla proroga delle scadenze delle cartelle esattoriali. Il Parlamento – si legge sul Sole 24 Ore – chiede al Governo di consentire ai contribuenti che dal 1° settembre hanno già iniziato a ricevere gli atti della riscossione, di saldare il conto nei 150 giorni successivi alla notifica. È uno degli impegni nella risoluzione che le commissioni, presiedute rispettivamente da Luigi Marattin (Iv) e Luciano D’Alfonso (Pd), si apprestano oggi a votare sul documento relativo allo stato della riscossione depositato a metà luglio dal ministro dell’Economia Daniele Franco.
A quanto risulta – prosegue il Sole – il governo non sarebbe contrario a questa dilazione dei termini di pagamento ma potrebbe valutare un intervallo diverso, magari quattro mesi. La rottamazione quarter da parte dell’ala destra della maggioranza, resta un’ipotesi sul tavolo e non si esclude che la misura possa entrare direttamente nel decreto fiscale collegato.



