A- A+
Economia
Intesa spinge per il 3° polo bancario.Filiali, raccolta, prestiti: ecco perchè
Il presidente di Intesa Gian Maria Gros Pietro

CERNOBBIO - "In Italia ci sono già due grandi banche che sono Intesa-Sanpaolo e UniCredit e, a nostro avviso, c'è spazio almeno per una terza grande banca italiana con azionariato italiano. Non dimentichiamoci che ci sono altre grandi banche che sono presenti in Italia e non sono ad azionariato italiano (Credit Agricole e Bnp Paribas, ndr), quindi non c'è un problema di concorrenza in Italia; ci sono concorrenti forti. Se gli operatori italiani forti diventassero almeno tre faremmo più contenti i clienti, diventeremmo più efficienti e questo ci aiuterebbe a fare concorrenza in Europa”.

messina intesa sanpaolo
Il Ceo di Intesa Carlo Messina

In attesa di capire quale sarà la view del concorrente UniCredit sul futuro del sistema bancario italiano (Andrea Orcel è atteso in audizione, pare a breve, in Parlamento davanti alla Commissione bicamerale di inchiesta sulle banche), il presidente di Intesa-Sanpaolo Gian Maria Gros Pietro, interpellato sull'operazione di integrazione tra Piazza Gae Aulenti e Mps, dal prestigioso parterre del Forum Ambrosetti di Cernobbio spinge per il terzo polo.

Un idem sentire con quanto spiegato dall'amministratore delegato di Intesa Carlo Messina che, in sede di trimestrale, aveva ricordato di aver “sempre detto che in Italia c'è spazio per tre grandi gruppi bancari in Italia”. Il che, tradotto in insegne sopra le filiali post-risiko bancario, significa: Intesa-Sanpaolo, UniCredit-Mps e BancoBpm-Bper-PopSondrio. Configurazione, da cui dunque discende che per il campione nazionale del credito (5.299 sportelli in Italia, per una quota di mercato del 20,6%, 1.002 miliardi di attivo, una quota di mercato nella raccolta diretta compresa fra il 20 e il 25% uguale a quella nei prestiti) che ha appena inglobato Ubi, il matrimonio UniCredit-Montepaschi s’ha da fare per evitare scossoni nell’ex foresta pietrificata (“Non vedo elementi o fattori di criticità per noi, ma solo un'opzione per stabilizzazione il sistema bancario italiano”, aveva sottolineato ancora Messina), ma non il grande take-over di Piazza Gae Aulenti sul Banco.

7ade7473 5a6a 4e3c a94b 3931c8c4fb14
Il Ceo di UniCredit Andrea Orcel

La grande acquisizione di Piazza Meda, che archivierebbe un sistema a tre poli (con il secondo e il terzo tenuti a debita distanza da Ca’ de Sass), è il vero oggetto dei desideri di Andrea Orcel che consentirebbe al nuovo capo di UniCredit di conquistare ulteriori fette del redditizio mercato del Nord (in Bpm il focus è sulle Pmi) e di muovere scacco a Intesa, riconsegnando all'ex reginetta paneuropea il vecchio primato (pre-Messina) di campione del credito nazionale. I numeri aiutano a capire.
 

(Segue...)

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    intesa-sanpaolounicreditmpsbanco bpmbpergian maria gros pietrocarlo messinaandrea orcelguido bastianinigiuseppe castagnarisiko bancariopiero montanicarlo cimbri unipol
    i più visti
    in evidenza
    E-Distribuzione celebra Dante Il Paradiso sulle cabine elettriche

    Corporate - Il giornale delle imprese

    E-Distribuzione celebra Dante
    Il Paradiso sulle cabine elettriche


    casa, immobiliare
    motori
    Heritage di Stellantis protagonista ad “Auto e Moto d’Epoca 2021”

    Heritage di Stellantis protagonista ad “Auto e Moto d’Epoca 2021”

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.