Governo, al Parlamento 800 milioni per aggiustamenti alla Manovra di Bilancio
Il governo si prepara all’approvazione della Manovra di bilancio, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 38 miliardi. Ma si scopre – si legge sul Fatto Quotidiano – che una grossa cifra di questo totale, sarà messa a disposizione del Parlamento. Camera e Senato potranno usufruire di 800 milioni per fare aggiustamenti alla Manovra, grazie all’articolo 208 (della bozza, per ora) della manovra, che si occupa del “Fondo per far fronte a esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della ges tione”: istituito ai tempi di Matteo Renzi, viene “incrementato di 800 milioni di euro per l’anno 2021 e 400 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2022”.
Ecco, questo Fondo dal nome bizzarro – prosegue il Fatto – è in sostanza lo spazio di spesa che viene lasciato ai parlamentari per i loro emendamenti: negli anni scorsi è arrivato a valere 150 milioni, ora veleggia verso il miliardo in una manovra da 38 totali. È il lasciapassare contrattato tra l’esecutivo e la sua maggioranza per una navigazione tranquilla. “Alle esigenze parlamentari – spiega una fonte del Tesoro – andrà circa la metà della cifra, il resto servirà a norme condivise col governo”.

