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Mediobanca, per la Borsa dividendo più ricco.Gli analisti promuovono il titolo

La merchant bank guidata da Alberto Nagel promossa dagli analisti dei broker dopo i conti record dei primi nove mesi dell’anno

Mediobanca, per la Borsa dividendo più ricco.Gli analisti promuovono il titolo
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Raffica di report positivi su Mediobanca all’indomani dei risultati dei primi nove mesi dell’anno che si sono chiusi con ricavi “record, i migliori di sempre” a 1,657 miliardi di euro (+9%) e un utile netto a 614 milioni (+39%), un dato nettamente superiore alle stime del consensus degli analisti che si attendevano profitti per 560 milioni.

Gli analisti finanziari di Citigroup, Morgan Stanley, Kbw, Equita e Antonomous hanno tutti alzato i target price (prezzo obiettivo) per le azioni, confermando o promuovendole a buy le raccomandazioni per gli investitori sul titolo della merchant bank guidata da Alberto Nagel. Giudizi che hanno messo le ali al titolo a Piazza Affari che chiude a +1,27%.

Citigroup, per esempio, ha alzato il prezzo obiettivo da 9,5 a 10 euro dopo, confermando la raccomandazione buy. In un report dal titolo “Mamma Mia!” gli analisti parlano di dati trimestrali “forti”, con un utile netto trimestrale a 196 milioni di euro rispetto a un consenso di circa 140 milioni. “Forti” per Citigroup le commissioni, mentre la qualità dell’attivo patrimoniale continua a migliorare e il CET1 è tra i più alti tra i diretti competitor. Anche Equita ha confermato il giudizio buy con target di prezzo di 9,90 euro.

mediobanca
 

Positivo anche il giudizio d Morgan Stanley che ha messo l’accento sui risultati in crescita e ha confermato la raccomandazione overweight (sovrappesare in portafoglio, ndr) sul titolo, derivante dal fatto che “una forte pipeline nel corporate investment banking e la crescita nel wealth management stanno iniziando a farsi vedere” e che il gruppo “non ha problemi di asset quality e ha capitale in eccesso”.

Per quanto riguarda infine Keefe-Bruyette&Woods (Kbw), gli esperti parlano di “forti risultati“, mentre Autonomous  ritiene che i conti solidi potrebbero portare qualche “sorpresa” in merito al dividendo. “Faremo il punto a fine esercizio”, ha promesso ieri il Ceo Nagel, aprendo sul tema nella conference call con il mercato. Una decisione, quella di aumentare la cedola che corrisponde al momento a un pay-out ratio e cioè la percentuale di dividendi distribuiti sui profitti al 40%, che dovrà essere comunque valutata alla luce anche di possibili operazioni di acquisizione, alle quali l’istituto è interessato.

 Per Banca Akros, infine, i risultati trimestrali sono “migliori delle attese”: gli analisti della sim milanese hanno alzato il target di prezzo a 9,20 euro da 8,40.