Nella Sae di Leonardis entra Danilo Iervolino: i dettagli
Non si fa in tempo a raccontare della chiusura dell’accordo per l’acquisizione de La Stampa che emergono nuovi dettagli interessanti, con il coinvolgimento di Danilo Iervolino – già patron de L’Espresso e BFC e soprannominato “Mister miliardo” – nella holding Sae. Ma andiamo con ordine.
Come riportato dai giornali, nella giornata di ieri è stata annunciata la nuova compagine societaria che prenderà le redini de La Stampa. Il 51% fa capo a una nuova società editrice, Sae Piemonte, costituita per gestire l’operazione di cui la Sae di Leonardis possiede il 51% e Toto Holding Spa il 49%.
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Gli azionisti di minoranza, invece, detengono in tutto il 49% de La Stampa: la Fondazione 9 febbraio 1867, creata dalla cassaforte della famiglia Elkann, Exor, per apportare i mezzi necessari all’operazione, avrà il 22%; la Fondazione La Stampa-Specchio dei tempi Ets (che ha uno storico rapporto con il giornale) l’1%; Paip-Partecipazioni Associazioni Industriali Piemontesi, veicolo di nuova costituzione formato dalle associazioni imprenditoriali di Cuneo, Novara Vercelli Valsesia, Asti e Torino, l’8,33%; Reale Mutua Assicurazioni il 6%; la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo il 5%. Al gruppo di soci espressione del territorio si aggiunge la Fondazione di Modena con il 6,67%, unica presenza extra-piemontese. In totale, 12 soci.
Ma i movimenti più interessanti si sono registrati nella capogruppo Sae. Secondo quanto può riferire Affaritaliani, Danilo Iervolino – già fondatore dell’università telematica Pegaso poi venduta al fondo Cvc per un miliardo – avrebbe rilevato una quota della holding. Il prezzo? Si parla di una decina di milioni, anche se ancora non è chiaro a quanto ammonti la quota che l’imprenditore salernitano ha rilevato.
Lo stesso Iervolino, tra l’altro, ha da tempo diversificato i suoi business. Oltre alla galassia Blue Financial Communication (di cui Forbes è il fiore all’occhiello), c’è anche la squadra di calcio della Salernitana, che sarebbe costata all’imprenditore, tra acquisizione, trasferimento di calciatori e altre spese oltre 100 milioni.

