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Esprinet e Ogyre insieme per la tutela dei mari: obiettivo 6.500 kg di rifiuti raccolti entro il 2027

Perfetti (Esprinet): “I mari sono una fonte di vita per l’intero pianeta. La loro salute riguarda tutti noi: la biodiversità, le comunità che vivono e lavorano lungo le coste e il nostro stesso futuro”

Esprinet e Ogyre insieme per la tutela dei mari: obiettivo 6.500 kg di rifiuti raccolti entro il 2027

Esprinet rafforza l’impegno per la tutela dei mari con Ogyre: sei progetti e 6.500 kg di rifiuti da raccogliere

Esprinet rafforza il proprio impegno sul fronte della sostenibilità ambientale attraverso una partnership con L’iniziativa punta alla tutela degli ecosistemi marini e, allo stesso tempo, al coinvolgimento diretto dei pescatori e delle comunità locali, startup italiana attiva nella Blue Economy e specializzata nella raccolta di rifiuti marini e costieri. L’obiettivo della collaborazione è sostenere la raccolta di 6.500 kg di rifiuti entro l’estate del 2027, attraverso sei progetti attivi tra Italia, Brasile, Indonesia e Senegal. L’iniziativa punta alla tutela degli ecosistemi marini e, allo stesso tempo, al coinvolgimento diretto dei pescatori e delle comunità locali.

Il progetto combina attività di raccolta in mare, attraverso il modello del Fishing for Litter, con interventi sulla terraferma destinati a intercettare i rifiuti prima che raggiungano l’ambiente marino. Il modello sviluppato da Ogyre prevede un compenso per il tempo e l’impegno degli operatori coinvolti nella raccolta, mentre i partner locali si occupano dello smistamento e della successiva gestione dei materiali, indirizzandoli al riciclo o a uno smaltimento responsabile. Le attività sono attualmente distribuite in sei aree: Santa Margherita Ligure e Cetara in Italia, la baia di Guanabara in Brasile, Batu Lumbang a Bali e Bekasi a Giava in Indonesia, oltre alla baia di Hann in Senegal.

La campagna ha già portato alla raccolta di 2.965 kg di rifiuti marini e costieri, di cui 591 kg provenienti direttamente dal mare. Sono inoltre coinvolti 35 pescatori di rifiuti attualmente attivi, mentre 2.581 kg dei materiali raccolti sono già stati avviati al recupero. Le attività vengono documentate attraverso la piattaforma di Ogyre, che permette di monitorare l’avanzamento della campagna. I rifiuti vengono pesati, fotografati e tracciati, così da rendere misurabile l’impatto dell’iniziativa.

“I mari sono una fonte di vita per l’intero pianeta. La loro salute riguarda tutti noi: la biodiversità, le comunità che vivono e lavorano lungo le coste e il nostro stesso futuro”, ha dichiarato Giulia Perfetti, Investor Relations & Sustainability Manager del Gruppo Esprinet. Secondo Perfetti, la collaborazione con Ogyre unisce la tutela degli ecosistemi marini al sostegno delle comunità di pesca e delle realtà locali, inserendosi nel percorso di sostenibilità del gruppo con “un obiettivo chiaro e risultati misurabili”.

Le attività di Fishing for Litter di Ogyre hanno ricevuto anche il patrocinio dell’Ocean Decade dell’Onu, il Decennio delle Nazioni Unite delle Scienze del Mare per lo Sviluppo Sostenibile, coordinato dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’Unesco. Il riconoscimento valorizza il contributo del progetto al contrasto dell’inquinamento marino, alla tutela della biodiversità e allo sviluppo di un’economia del mare più sostenibile. Esprinet opera nella distribuzione di prodotti high tech e nella fornitura di applicazioni e servizi per la trasformazione digitale e la green transition. Il gruppo conta circa 1.800 collaboratori e ha registrato 4,3 miliardi di euro di fatturato nel 2025.