Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Corporate – Il giornale delle imprese » Fincantieri accelera su robotica e Physical AI: prende forma il cantiere navale del futuro

Fincantieri accelera su robotica e Physical AI: prende forma il cantiere navale del futuro

L’obiettivo è accelerare l’introduzione delle innovazioni nei processi produttivi quotidiani, favorendone progressivamente l’adozione nei diversi stabilimenti del Gruppo

Fincantieri accelera su robotica e Physical AI: prende forma il cantiere navale del futuro

Fincantieri punta su robotica e Physical AI: con il programma BOOST² prende forma il cantiere navale del futuro, tra innovazione, automazione e nuove tecnologie per migliorare efficienza e sicurezza

Fincantieri accelera la trasformazione tecnologica dei propri cantieri navali, puntando sull’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico, nota come Physical AI, e sistemi di automazione di nuova generazione. L’obiettivo è rendere i processi produttivi sempre più efficienti, sicuri e competitivi, attraverso soluzioni capaci di affiancare le competenze delle persone e migliorare l’organizzazione delle attività industriali. È questa la strategia alla base di BOOST² – The Shipyard of the Future, il programma di innovazione industriale avviato dal Gruppo tre anni fa per individuare, sviluppare e integrare nuove tecnologie nei processi produttivi.

I progressi dell’iniziativa sono stati presentati il 13 ottobre presso il cantiere di Castellammare di Stabia, attraverso dimostrazioni di soluzioni già operative, tecnologie in fase di validazione e applicazioni destinate a ulteriori sviluppi. Nel corso del progetto sono stati coinvolti oltre 450 dipendenti Fincantieri in 13 cantieri, distribuiti tra Italia ed estero, compresi gli stabilimenti in Romania e negli Stati Uniti. Un percorso che ha permesso di mettere in relazione le opportunità offerte dalle nuove tecnologie con le esigenze concrete delle attività produttive.

Dopo una prima fase dedicata alla ricerca di nuove tecnologie e alla sperimentazione delle possibili applicazioni, il programma BOOST² entra ora in una nuova fase, orientata all’industrializzazione delle soluzioni sviluppate. L’obiettivo è accelerare l’introduzione delle innovazioni nei processi produttivi quotidiani, favorendone progressivamente l’adozione nei diversi stabilimenti del Gruppo. Una trasformazione che punta a rendere le tecnologie non soltanto strumenti sperimentali, ma componenti integrate nell’organizzazione delle attività di cantiere, con benefici attesi in termini di produttività, sicurezza e qualità.

Un ruolo importante è svolto anche dall’approccio di Open Innovation, attraverso il quale Fincantieri collabora con partner tecnologici italiani e internazionali, comprese piccole e medie imprese e startup, per sviluppare soluzioni adattate alle specifiche esigenze della cantieristica navale. Il coinvolgimento diretto dei dipendenti e dei team di produzione costituisce un elemento centrale del programma, consentendo di verificare sul campo l’efficacia delle nuove applicazioni e individuare le condizioni necessarie per estenderle ad altri contesti industriali.

Tra le principali direttrici tecnologiche del progetto figura la Physical AI, un’evoluzione dell’intelligenza artificiale che permette ai sistemi intelligenti di interagire direttamente con l’ambiente fisico. Nel settore della cantieristica navale, questa tecnologia può contribuire allo sviluppo di sistemi capaci di supportare le attività operative, integrandosi con i macchinari e con i processi di produzione. Accanto alla Physical AI assume particolare rilevanza la robotica collaborativa, con applicazioni progettate per affiancare il personale nelle lavorazioni più complesse e contribuire a migliorare la sicurezza e l’efficienza delle operazioni.

Il programma BOOST² comprende inoltre altre tecnologie destinate a trasformare l’organizzazione industriale dei cantieri. Tra queste figurano il Digital Twin, che consente di creare rappresentazioni digitali degli asset e dei processi produttivi, la Smart Supply Chain per una gestione più evoluta della catena di fornitura, la manifattura additiva e i sistemi automatici per le attrezzature industriali. L’integrazione progressiva di queste soluzioni punta a rafforzare il collegamento tra progettazione, pianificazione e produzione, favorendo una gestione più coordinata e flessibile delle attività.

A sottolineare il valore strategico del programma è Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, che ha evidenziato il ruolo delle nuove tecnologie nel rafforzamento della competitività industriale. “La prossima frontiera della competitività industriale è portare l’intelligenza artificiale nel mondo fisico, integrandola con la robotica e con le competenze della nostra manifattura“, ha dichiarato Folgiero. L’amministratore delegato ha ricordato come BOOST² abbia già consentito di costruire le basi per l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi produttivi, portando le prime applicazioni direttamente nei cantieri. “Oggi la sfida è accelerarne l’industrializzazione e l’adozione su scala, trasformando l’innovazione in produttività, sicurezza e qualità“, ha aggiunto. La visione delineata dal Gruppo è quella di un modello industriale nel quale persone e sistemi intelligenti possano lavorare in maniera sempre più integrata, valorizzando le competenze della manifattura e le opportunità offerte dall’evoluzione tecnologica.

Attraverso BOOST², Fincantieri punta a rendere l’innovazione tecnologica un elemento strutturale della propria organizzazione produttiva, superando la fase della semplice sperimentazione per arrivare a un utilizzo sempre più esteso delle nuove applicazioni. Il programma combina collaborazioni con partner tecnologici, sviluppo delle competenze interne e sperimentazione diretta nei cantieri, con l’obiettivo di rendere le soluzioni replicabili nei diversi stabilimenti del Gruppo. In questa prospettiva, la trasformazione digitale non riguarda esclusivamente l’introduzione di nuovi strumenti, ma coinvolge anche l’evoluzione dei processi di lavoro e il ruolo delle persone all’interno delle attività industriali. La strategia di Fincantieri si inserisce così in un percorso di modernizzazione della cantieristica ad alta complessità, nel quale robotica, intelligenza artificiale e automazione diventano leve per rafforzare la competitività e accompagnare lo sviluppo del cantiere navale del futuro.

Con il passaggio alla fase di industrializzazione, BOOST² punta ora a consolidare i risultati già raggiunti e ad accelerare la diffusione delle nuove tecnologie, trasformando progressivamente l’innovazione in un fattore permanente di efficienza, sicurezza e qualità della produzione.

Affari Alert

Aggiornamenti e contenuti editoriali dedicati, via email.

0,99€ per i primi 3 mesi

Poi 0,99€/mese