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Fondazione Ronald McDonald, con ICan per un progetto di coaching al femminile

Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia e ICan insieme per un nuovo progetto di coaching al femminile dedicato al terzo settore

Un progetto di coaching nel sociale, quello ideato da Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald e ICan, l’International Coaching and Advisory Network nato per cambiare il paradigma di competizione delle organizzazioni, rafforzandole dall’interno a partire dalle persone. Una collaborazione che ha l’obiettivo di fornire uno strumento di empowerment alle donne, che ancora si confrontano con l’impatto della differenza di genere e che hanno maggiormente sofferto durante il periodo pandemia.

Il progetto si articolerà in una serie di incontri che si svolgeranno tra giugno e ottobre di quest’anno e vedrà protagoniste sei diverse figure coinvolte nell’attività della Fondazione. Una realtà che, all’interno delle Case Ronald McDonald, adiacenti alle strutture ospedaliere e delle Ronald McDonald Family Room, costruite all’interno dei reparti pediatrici, accoglie e supporta il percorso delle famiglie di bambini ospedalizzati. Ai corsi prenderanno parte due mamme che hanno usufruito dei servizi delle Case Ronald, due giovani donne manager delle strutture e due volontarie.

La Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald si impegna nel coordinare attività e risorse all’interno delle strutture, mettendole al servizio degli ospiti per cercare di dare loro il sostegno necessario ad affrontare il duro percorso di cura dei bambini. L’obiettivo è creare una vera e propria “casa lontano da casa”, nella convinzione del valore e dell’efficacia di implementazione di un modello “Family Centered Care”.

“Siamo molto grati ad ICan di averci offerto questa preziosa opportunità; un progetto nuovo che non si vede tutti i giorni nel sociale”, afferma Maria Chiara Roti, Direttore Generale della Fondazione per l’infanzia Ronald McDonald Italia. “Ciò che ci accomuna è un sentire affine temi come quello dell’empowerment femminile, del lavoro e del life change. Un’occasione di confronto e sostegno reciproco, che attiva un circolo di bene superando il concetto di chi dona e chi riceve ma attuando quello di comunità. Ho avuto in passato occasione di fare un percorso di coaching in un momento di cambiamento e sono felice che altre donne possano avere la medesima opportunità in questo nuovo tempo in cui viviamo”.

Momenti di dialogo, attraverso cui rafforzare la consapevolezza di sé e dei propri limiti, lavorare sui punti di forza e obiettivi, imparare a sfruttare talenti ed energie, mettendoli a servizio della propria persona e delle proprie aspirazioni. Un programma che ha l’obiettivo di massimizzare il potenziale personale, attraverso il riconoscimento e l’attivazione delle risorse che ciascuno ha in sé, grazie al processo creativo di coaching.

“L’incontro con la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia è stato per noi una opportunità straordinaria”, dicono le tre partner fondatrici di ICAN!  Giulia Astrella, Barbara Galli e Aurélie Lagarde. “Il coaching professionale è un processo potente, profondamente trasformativo e generativo: poterlo mettere a disposizione di donne che stanno percorrendo un cammino importante e faticoso è per noi un dono. La nostra ricompensa, di enorme valore, è vederne l’impatto: nei sorrisi sbocciano di nuovo sui volti di queste donne coraggiose, nelle azioni che nascono dalle loro nuove consapevolezze, nella gioia ritrovata nelle loro conquiste quotidiane. E nell’effetto che tutto questo ha sulle persone che stanno loro accanto e di cui si prendono cura”. 

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