Intesa Sanpaolo, via libera all’aumento di capitale: fino a 5,7 miliardi di azioni per l’Ops su Mps
Via libera degli azionisti di Intesa Sanpaolo all’aumento di capitale destinato a sostenere l’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria su Banca Monte dei Paschi di Siena. L’assemblea straordinaria ha approvato la proposta con quasi il 97% dei voti favorevoli. La decisione attribuisce al Consiglio di amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale, in una o più volte, attraverso l’emissione di un massimo di 5,7 miliardi di nuove azioni ordinarie, da utilizzare a servizio dell’operazione su Mps.
L’assemblea straordinaria di Intesa Sanpaolo si è tenuta il 10 settembre 2026 ed è risultata regolarmente costituita in unica convocazione. Alla riunione hanno partecipato, tramite il Rappresentante Designato, 4.889 titolari del diritto di voto, in rappresentanza di oltre 11,296 miliardi di azioni ordinarie, pari al 63,88413% del capitale sociale. La proposta all’ordine del giorno è stata approvata con 10.952.907.059 voti favorevoli, corrispondenti al 96,96025% delle azioni rappresentate in assemblea. Il Consiglio di amministrazione potrà esercitare la delega entro il 10 settembre 2027, stabilendo il prezzo di emissione delle nuove azioni nel rispetto della normativa vigente e dei limiti fissati dall’assemblea.
Il cuore della delibera riguarda la possibilità di emettere fino a 5,7 miliardi di azioni ordinarie Intesa Sanpaolo. Le nuove azioni saranno liberate mediante conferimento in natura e saranno utilizzate nell’ambito dell’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie di Banca Monte dei Paschi di Siena. L’offerta era stata annunciata da Intesa Sanpaolo l’8 giugno 2026. Con il voto dell’assemblea straordinaria arriva quindi uno dei passaggi societari necessari per consentire al gruppo di procedere con l’operazione secondo la struttura prevista.
Il comunicato precisa inoltre che per le modifiche statutarie approvate dall’assemblea sono già stati rilasciati i provvedimenti richiesti dall’Autorità di Vigilanza. La stessa Autorità ha autorizzato anche la computabilità nel Common Equity Tier 1 (CET1) di Intesa Sanpaolo delle azioni che verranno eventualmente emesse nell’ambito dell’aumento di capitale a servizio dell’offerta su Monte dei Paschi di Siena. Il voto dell’assemblea rafforza quindi il percorso societario dell’operazione, lasciando ora al Consiglio di amministrazione la facoltà di procedere con l’aumento di capitale entro il termine stabilito.


