Open Fiber, connettività ultraveloce nelle valli bergamasche: fibra in 75 Comuni e oltre 100mila unità immobiliari raggiunte
Open Fiber fa il punto sulla connettività nelle aree montane della Lombardia e, in particolare, in Val Brembana e Val Seriana, dove la rete in fibra ottica ultraveloce ha raggiunto oltre 100mila unità immobiliari distribuite in 75 Comuni. Il tema è stato al centro di un incontro con il consigliere regionale Alberto Mazzoleni, durante il quale sono stati esaminati lo stato degli interventi e le possibili iniziative per favorire un utilizzo più ampio della rete fissa ad alta velocità. Open Fiber ha operato nelle due valli nell’ambito di due principali programmi pubblici: il Piano BUL, Banda Ultra Larga, destinato alle cosiddette aree bianche, e il Piano Italia 1 Giga, rivolto alle aree grigie e finanziato con risorse del Pnrr.
Nei 75 Comuni interessati i lavori risultano completati e la fibra ottica ha raggiunto oltre 100mila unità immobiliari. Per circa 93mila di queste il servizio è già disponibile. Open Fiber sottolinea inoltre di aver realizzato, con risorse proprie e oltre quanto previsto dagli obblighi della concessione del Piano BUL, anche il collegamento alla rete nazionale di trasporto, il cosiddetto backhauling, con l’obiettivo di facilitare l’accesso ai servizi digitali.
Secondo Mazzoleni, la disponibilità dell’infrastruttura rappresenta solo il primo passo. “La connettività ultraveloce è oggi una vera e propria infrastruttura strategica per la montagna”, ha dichiarato il consigliere regionale e vicepresidente Uncem, ricordando come gli investimenti del Piano Banda Ultra Larga e del Piano Italia 1 Giga abbiano permesso di raggiungere tutti i 75 Comuni coinvolti. La sfida ora, ha spiegato, è trasformare la presenza della rete in un utilizzo concreto da parte di famiglie, aziende e pubbliche amministrazioni.
Per le aree montane, una connessione stabile e veloce può incidere direttamente sulla qualità della vita e sulle opportunità economiche. Tra gli ambiti citati ci sono il lavoro da remoto, la competitività delle imprese, i servizi per le strutture ricettive, la formazione, la digitalizzazione della pubblica amministrazione e strumenti come telemedicina, monitoraggio ambientale, videosorveglianza e illuminazione intelligente. Mazzoleni ha collegato lo sviluppo della rete anche alla strategia di contrasto allo spopolamento delle aree montane, sottolineando il ruolo della digitalizzazione nel creare condizioni migliori per vivere e lavorare nelle valli.
Sulla stessa linea Daniele Mariuzzo, referente Affari Istituzionali Territoriali Lombardia di Open Fiber, secondo cui la fibra rappresenta un’infrastruttura strategica soprattutto nei territori montani. La connessione ultraveloce, ha spiegato, può permettere a cittadini e imprese di lavorare e studiare da casa, accedere a servizi digitali avanzati e utilizzare strumenti come la telemedicina senza la necessità di spostarsi verso i grandi centri urbani. Anche le amministrazioni locali possono beneficiare della rete attraverso soluzioni smart per la sicurezza e la gestione del territorio, dal controllo degli accessi alla videosorveglianza fino all’illuminazione pubblica intelligente.


