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Pagamenti digitali, la crescita passa anche dagli esercenti

Pagamenti digitali: l'intervista di affaritaliani.it a Vanessa Maneo, Head of Marketing POS di Nexi

Quello dei digital payments è un settore che non arresta la sua corsa e anzi, sempre più italiani decidono di adottare strumenti alternativi al contante, i quali garantiscono una maggiore versatilità e tempi dimezzati, nonché massima sicurezza e semplicità di tracciamento. Ne abbiamo parlato con l'Head of Marketing POS di Nexi Vanessa Maneo.

Continua la crescita dei pagamenti digitali in Italia. La recente indagine condotta dell'Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano evidenzia che nel 2022 il transato ha sfiorato i 400 miliardi. Il legame storico degli italiani con il contante è (finalmente) storia da dimenticare?

Oggi il 40% dei consumi nel nostro Paese viene pagato con strumenti di pagamento digitale: negli ultimi 3 anni la loro penetrazione ha subito un'accelerazione paragonabile a quella che prima del Covid sarebbe avvenuta nel doppio del tempo. Inoltre in Italia, che ha analogie con i mercati di Spagna e Germania, pur essendo ancora ampio l’utilizzo del contante, la velocità di crescita dei pagamenti digitali è doppia rispetto ad altri Paesi Europei. Possiamo dire, quindi, che ci sono buone prospettive di crescita anche per il futuro, anche perché consumatori, esercenti e PA chiedono costantemente maggiori semplicità e versatilità d'uso, efficienza e sicurezza, tutti elementi garantiti dai digital payments.

È stato addirittura superato il livello pre-Covid. Quest’ultimo ha sicuramente svolto un ruolo chiave nel cambio di rotta delle abitudini degli italiani, ma secondo Lei quali sono le motivazioni che stanno alla base di questa nuova consapevolezza sui pagamenti innovativi/digital?

Sempre più cittadini sono consapevoli che velocità, comodità e sostenibilità sono elementi chiave dei pagamenti digitali. Si sta prendendo coscienza che pagare in digitale è anche più sicuro e moderno. Gli stessi esercenti se ne stanno rendendo conto: come detto, il Covid ha senza dubbio accelerato il processo di diffusione dei pagamenti digitali, ma tale processo era già in atto. La progressiva ripresa dei consumi post pandemia e il ritorno del turismo, anche straniero, nel nostro Paese sono elementi chiave per l’ulteriore crescita del mercato in futuro: come Nexi siamo pronti a spingere in questa direzione.

Qual è il segmento che sta crescendo di più nel nostro Paese?

I pagamenti tramite smartphone sono il segmento che cresce a ritmo maggiore. Nel 2022 hanno segnato un netto +120% perché pagare con carta virtualizzata su smartphone è senza dubbio più semplice, immediato e sicuro, sia per i per cittadini, sia per gli esercenti. Si consideri che lo scorso anno, come Nexi, abbiamo registrato un aumento di oltre il 50% di carte registrate su app di pagamento come Google Pay, Samsung Pay, Apple Pay.

Proprio a proposito di esercenti, in un contesto in continua evoluzione come quello dei pagamenti digitali, quale ruolo possono giocare?

Se è fondamentale che sempre più cittadini preferiscano pagare in digitale, lo è altrettanto che sempre più esercenti preferiscano incassare in digitale: quindi il loro ruolo è importantissimo. Gli operatori del mercato, però, devono offrire ai merchant soluzioni che consentano di soddisfare le loro esigenze, che sono molteplici, diverse in base al tipo di business, alla categoria merceologica. Per questo serve che l’offerta di strumenti di incasso sia studiata ad hoc in base al bisogno del cliente. La nostra proposta è studiata proprio in questa direzione: offriamo diverse soluzioni, tra cui lo SmartPOS che consente di scaricare app sul POS tramite le quale gli esercenti possono offrire servizi aggiuntivi ai propri clienti o gestire al meglio il punto vendita; il Mobile POS, device perfetto per incassare in mobilità; Pay-by-Link, che offre la possibilità di inviare un link di pagamento ai propri clienti tramite SMS, whatsapp o mail, ideale per gestire le prenotazioni e i pagamenti anticipati. Soprattutto, a breve sarà disponibile SoftPOS, un’app che gli esercenti potranno scaricare sul proprio smartphone e che consentirà loro di incassare direttamente dal telefono. È l’ideale sia per le consegne a domicilio, sia per moltiplicare/raddoppiare i punti di incasso in negozio nei momenti di picco, per esempio durante le pause pranzo per ristoranti e bar.

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