Andrea Liconti porta su TikTok il mercato del lusso second hand: dalle borse Hermès e Chanel a una rete nazionale di compratori
Dietro ogni borsa Hermès, Chanel o Louis Vuitton acquistata da un privato esiste un processo che pochi conoscono. È proprio questo mondo che Andrea Liconti ha deciso di mostrare attraverso TikTok, trasformando il ruolo del compratore professionista in un contenuto capace di attirare milioni di visualizzazioni e avvicinare il grande pubblico a un settore spesso percepito come riservato agli addetti ai lavori. La sua attività consiste nel valutare e acquistare beni di lusso di seconda mano destinati successivamente alla rivendita. Un lavoro che richiede conoscenze approfondite dei marchi, capacità di analisi del mercato, disponibilità finanziaria e una costante attenzione all’evoluzione delle tendenze che influenzano il valore degli articoli nel tempo.
Ogni trattativa rappresenta un equilibrio delicato. Da una parte il venditore desidera ottenere il massimo valore possibile per il proprio bene; dall’altra il compratore deve formulare una proposta sostenibile che tenga conto delle condizioni dell’articolo, della domanda di mercato e delle prospettive di rivendita. È in questo processo che esperienza, velocità decisionale e competenza diventano determinanti. Liconti ha scelto di rendere pubblico questo lavoro attraverso i social network. I video mostrano negoziazioni reali, valutazioni immediate e decisioni prese in tempo reale, offrendo agli utenti una prospettiva inedita sul mercato del lusso usato. Un format che negli anni ha contribuito a costruire credibilità, trasparenza e riconoscibilità del marchio.
Dietro il personaggio social esiste però un progetto imprenditoriale più ampio. Dalla sede di Milano alla piattaforma e-commerce, passando per la presenza digitale e la costruzione di processi sempre più efficienti, ogni elemento è stato sviluppato con l’obiettivo di rendere più semplice e immediata la vendita di beni di lusso da parte dei privati. La crescente visibilità ottenuta online ha permesso all’azienda di ampliare significativamente il numero di articoli trattati e di raggiungere venditori provenienti da ogni parte d’Italia. Per Liconti, tuttavia, il vero potenziale del settore è ancora in larga parte inesplorato.
La sua visione è quella di creare una rete nazionale di compratori specializzati, distribuiti sul territorio italiano, in grado di offrire valutazioni professionali e acquisti immediati a migliaia di persone. L’obiettivo è consentire a chiunque possieda una borsa, un orologio o un accessorio di lusso di poterlo vendere in modo rapido, sicuro e trasparente, senza dover affrontare lunghe trattative tra privati o complessi processi di intermediazione.
Una strategia che nasce dalla convinzione che il mercato del second hand abbia ormai superato definitivamente la dimensione di nicchia. Secondo i più recenti studi di settore, nel 2025 oltre il 65% degli italiani ha acquistato o venduto almeno un bene usato, confermando come il riutilizzo e la valorizzazione dei prodotti siano diventati una componente strutturale dell’economia contemporanea. In questo scenario, il lusso di seconda mano rappresenta uno dei segmenti più dinamici e in crescita.
La storia di Andrea Liconti dimostra come comunicazione digitale, competenze commerciali e capacità imprenditoriale possano convergere nella costruzione di un modello innovativo, capace di intercettare le nuove abitudini dei consumatori e di trasformare un mercato in continua evoluzione in un’opportunità di sviluppo su scala nazionale.

