Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin a Torino: “L’Ets va tarato rispetto alle condizioni attuali. Il nucleare? Auspico una chiusura dell’iter parlamentare prima dell’estate”
A margine della cerimonia del PoliTO Foresight and Innovation International Award a Torino, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin ha commentato il tema del sistema europeo di scambio delle emissioni, l’EU Emissions Trading System (ETS). Il ministro ha riferito di un confronto recente con la commissaria europea Teresa Ribera, alla quale è stato conferito il premio, sottolineando che non si tratta tanto di un rinvio del meccanismo quanto della necessità di “tarare” strumenti e benchmark rispetto al contesto attuale. “L’Ets è un’esperienza iniziata nel 2005: ha dato risultati importanti sul fronte della decarbonizzazione, sul fronte dell’innovazione e anche come stimolo all’innovazione tecnologica. Chiaramente si tratta di andare a tarare sia i benchmark sia le modalità di intervento rispetto alla situazione dell’equilibrio europeo, ma anche della competitività dell’Europa nei confronti del resto del mondo”, ha detto Pichetto.
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Sempre da Torino, durante lo stesso evento organizzato dal Politecnico, il ministro Gilberto Pichetto Fratin è intervenuto anche sul tema del nucleare, auspicando una rapida conclusione del percorso parlamentare prima della pausa estiva. “Mi auguro che il Parlamento chiuda il percorso prima della pausa estiva e poi naturalmente dovranno esserci i decreti attuativi. Questo significa creare le condizioni giuridiche perché in Italia si possa, a partire dal prossimo decennio, ripartire con la produzione di energia nucleare, che non è alternativa alle rinnovabili, ma è integrativa alle rinnovabili”. Il ministro ha ribadito che il nucleare può contribuire a garantire maggiore stabilità del sistema energetico e prezzi più contenuti per cittadini e imprese.

