Quota 100 non tornerà automaticamente nel 2027: la misura è terminata già nel 2021. Anche Quota 103 non è stata prorogata per nuovi aventi diritto nel 2026. Con le regole oggi in vigore, nel 2027 le principali possibilità di uscita prima della pensione di vecchiaia restano pensione anticipata ordinaria, anticipata contributiva e Quota 41 per alcune categorie di precoci. APE Sociale dovrà invece essere prorogata dalla nuova Manovra per restare disponibile anche nel 2027.
Pensioni, Quota 100 e Quota 103: cosa succede nel 2027
Quota 100 richiedeva almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi, ma la possibilità di maturare nuovi requisiti è terminata il 31 dicembre 2021. Nel 2022 è stata sostituita da Quota 102 e successivamente da Quota 103. Anche quest’ultima è ormai in esaurimento.
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L’Inps ha chiarito che la legge di Bilancio 2026 non ha prorogato Quota 103. Può continuare a utilizzarla chi aveva già maturato i requisiti previsti entro il 31 dicembre 2025, anche presentando la domanda successivamente. Senza un nuovo intervento nella Manovra 2027, non esisterà quindi una nuova Quota 100 o Quota 103 per chi raggiunge i requisiti soltanto il prossimo anno.
Pensione anticipata 2027, quanti contributi servono
La strada principale resta la pensione anticipata ordinaria. Dal 1° gennaio 2027, per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita, serviranno 42 anni e 11 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 11 mesi per le donne. Non è prevista un’età minima.
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Nel 2028 il requisito salirà ancora a 43 anni e un mese per gli uomini e 42 anni e un mese per le donne. Per alcune categorie impegnate in lavori gravosi o particolarmente faticosi sono previste esclusioni dagli aumenti collegati alla speranza di vita.
Pensione a 64 anni per chi è nel contributivo
Chi ha iniziato a versare contributi dal 1° gennaio 1996 può valutare anche la pensione anticipata contributiva. Nel 2027 l’età richiesta sale a 64 anni e un mese, con almeno 20 anni e un mese di contribuzione effettiva e il rispetto della soglia minima prevista sull’importo della pensione. Questa uscita non è quindi disponibile indistintamente per tutti i lavoratori.
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Per i lavoratori precoci il requisito ordinario salirà invece a 41 anni e un mese nel 2027, con specifiche esenzioni dall’incremento per chi svolge determinate attività gravose.
Pensioni, APE Sociale e Opzione donna: cosa resta
L’APE Sociale è stata prorogata soltanto fino al 31 dicembre 2026. Restano per quest’anno i requisiti già previsti, tra cui un’età minima di 63 anni e cinque mesi per le categorie ammesse. Per continuare a utilizzare lo strumento nel 2027 servirà quindi una nuova proroga nella legge di Bilancio.
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Anche Opzione donna non è stata prorogata per nuove aventi diritto. Può utilizzarla chi aveva già maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2024 e rientra nelle categorie previste. La Manovra 2027 potrebbe ancora intervenire su alcune di queste uscite. Con la normativa vigente oggi, però, Quota 100 non rappresenta un’opzione e le principali alternative restano quelle strutturali già previste dal sistema pensionistico.
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