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Economia
Pensioni, rebus quota 100. Le nuove regole sulle pensioni. PENSIONI NEWS


PENSIONI, se si potesse uscire con 41 anni di anzianità e quota 100 tra età e anni di contributi ne potrebbero approfittare da subito, sin dal 2019, tra le 258 e le 751 mila persone. Ma ci sarebbe un prezzo da pagare. Gli oneri dell'operazione non sarebbero inferiori ai 4 miliardi di euro l'anno, che salirebbero oltre i 14 miliardi nell'ipotesi più generosa. Ecco che molto dipenderà dalla combinazione che il governo sceglierà di adottare. Un rebus non facile, visto che piccole oscillazioni dell'asticella vogliono dire miliardi. Intanto a fare i calcoli ci pensa l'Inps, basandosi ovviamente su scenari ipotetici.

Il presidente dell'Istituto, Tito Boeri, aveva già fatto delle cifre, indicando la forbice di spesa considerata necessaria per finanziare l'operazione. Ora, sul sito dell'Inps, una nota tecnica riporta nel dettaglio, anno per anno, quel che potrebbe accadere. D'altra parte non erano mancate le critiche dei sindacati: il presidente dell'Inps, aveva protestato la Cgil, "cita dati e stime che solo lui conosce, alcuni palesemente inattendibili, come quelle relative a quota 100".

Ecco allora in 13 pagine, accompagnate da tabelle, i conteggi dell'Istituto. Partendo dal fatto che per ora non c'è una "formale ipotesi normativa". Il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, in settimana si è però detto favorevole a riconoscere una "finestra" per chi ha maturato un'anzianità contributiva di 41 anni, giudicando "positivamente" l'introduzione di quota 100. Ma ha anche ammesso che "non ci riferiamo a tutte le combinazioni possibili".

Stando ai dati dell'Inps, la scelta meno onerosa sarebbe quota 100 con 64 anni minimi di età e il mantenimento della legislazione attuale per quanto riguarda l'anzianità (quindi niente 41 anni). Il primo anno si spenderebbero 4,6 miliardi in più fino ad arrivare a 8 nel 2028. Nell'arco dei dieci anni il maggior numero di pensioni va dalle 258 mila alle 450 mila l'anno. I numeri lievitano nel caso di ripristino della pensione di anzianità con 41 anni di contribuzione e quota 100 con 64 anni di età minima. Nel 2019 l'onere sarebbe di 11,6 miliardi di euro per un totale di 596 mila pensioni in più a fine anno. Nel 2028 i costi salirebbero a 18,3 miliardi e gli assegni a 1 milione.

Se lo sbarramento fosse a 65 si risparmierebbe qualcosa, ma non più di due miliardi l'anno. Uno scenario con quota 100 senza vincoli di età, con in più la pensione di anzianità, comporterebbe invece un esborso di quasi 14,4 miliardi già in partenza, per sfiorare i 21 miliardi annui di euro nel 2028. Gli assegni in più sarebbero 751 mila nel 2019 (oltre un milione nel 2028). Nei dieci anni considerati nello studio dell'Inps si spenderebbero così oltre 190 miliardi. Dopo di che "a partire dal 2030 gli oneri si riducono, trasformandosi in risparmi intorno all'anno 2040. A regime gli effetti della normativa tendono progressivamente ad annullarsi".

PENSIONI, QUOTA 42 AVANZA. SUPERBONUS PER FRENARE QUOTA 100. PENSIONI NEWS ULTIME NOTIZIE

Pensioni e legge Fornero da superare: già ma come? Oltre al taglio delle pensioni d'oro (già ma quali assegni pensionistici? Ecco l'ipotesi), restano caldi i temi su quota 100, superbonus e quota 41. Anzi, su quest'ultimo tempo, secondo quanto riporta Studio Cataldi, si ipotizza uno slittamento a quota 42

Pensioni, quota 42, come superare quota 41 - RIFORMA PENSIONI NEWS

Da quota 41 a quota 42 significa alzare di un anno il requisito di anni di contributi versati richiesto per lo strumento che permette di andare in pensione indipendentemente dall'età anagrafica. Si farà o no? Al momento è un'ipotesi di medio (2019) - lungo periodo (2020).

PENSIONI, SUPERBONUS FRENA QUOTA 100 - RIFORMA PENSIONI NEWS

Resta d'attualità il tema del superbonus del 30%: incentivo a chi vorrà restare a lavorare per evitare che troppi aspiranti pensionati accedano a quota 100 provocando un esodo pensionistico. Con la quota 100, come noto, si può andare in pensione, una volta compiuti i 64 anni, se la somma dell'età anagrafica e dei contributi maturati dà come risultato 100. Ma qualche lavoratore potrebbe preferire il 30% in più in busta paga malgrado abbia maturato maturato i requisiti per la pensione.

Pensioni, quota 42 e SUPERBONUS. Quota 100 frena. PENSIONI NEWS ULTIME NOTIZIE - "Pensioni di cittadinanza"

Inn tema di pensioni il vicepremier Di Maio di recente ha ribadito la volontà del governo di introdurre "nuovi canali di uscita più equi e agevoli" per superare la riforma Fornero, garantendo l'accesso alla pensione per chi ha raggiunto quota 100.  "Voglio confermare il mio impegno e quello del governo" a intervenire sulle "frequenti interruzioni della contribuzione che le donne si trovano ad affrontare per accedere alla pensione". Sarà data "particolare attenzione alle pensioni di cittadinanza" per assicurare di portarle al di sopra della soglia di povertà.

Pensioni, QUOTA 100 ADDIO? Corte Conti: "Non toccate la Fornero" PENSIONI NEWS

Pensioni, DAL 1 GENNAIO 2019 SI ABBASSANO. ECCO I TAGLI. Riforma pensioni news

Il governo festeggia il taglio dei vitalizi, ma dal 1 gennaio 2019 si abbasseranno le pensioni. Con il decreto del 15.05.2018, il Ministero del Lavoro ha operato la revisione triennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo e questo comporterà importi di pensioni più basse a parità di età e di contributi versati. Lo fa notare la Snals (Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola) per quel che concerne gli insegnanti. Nel dettaglio: scatterà la revisione triennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo che porterà i lavoratori, a parità di età e di contributi versati, ad avere assegni di importo ridotto. Secondo quanto riporta la Snals sul suo sito (snals.it) "con il decreto del 15.05.2018, il Ministero del Lavoro ha operato la revisione triennale dei coefficienti di trasformazione del montante contributivo e questo comporterà importi di pensioni più basse a parità di età e di contributi versati. I sopra citati coefficienti incidono interamente nel calcolo totalmente contributivo, ma influiscono anche sulla quota contributiva nel sistema misto e retributivo. I coefficienti, quindi, riguardano solo le pensioni o le quote di pensione rientranti nel sistema contributivo. L’importo minore della pensione dipenderà dalla consistenza della quota contributiva. I coefficienti corrispondono alla percentuale relativa al montante contributivo che determinerà l’importo della pensione secondo i requisiti dell’età e dei contributi raggiunti dal lavoratore alla data del pensionamento.Il montante contributivo è la somma dei contributi accumulati dal lavoratore secondo il sistema contributivo rivalutati di anno in anno secondo gli indici Istat".

Pensioni, DAL 1 GENNAIO 2019 SI ABBASSANO. ECCO I TAGLI. Riforma pensioni news  - Stralcio esemplificativo della tabella dei coefficienti

La Snals sulla tabella esemplificativa fa notare che il valore cresce con il crescere dell’età, mentre se si confrontano i valori dei trienni a parità di età, nel triennio 2019/2021 i valori diminuiscono. Chi ha 61 anni avrà un coefficiente di trasformazione passa dal 4,719% al 4,657% del triennio 2019/2021.

pensioniDal sito SNALS.IT
 

Pensioni, QUOTA 100 GIALLO: ECCO CHI E' FUORI. Riforma pensioni news

Quota 100 non per tutte le combinazioni, vaglieremo quelle più convenienti, ha detto Luigi Di Maio vedi sotto). Giallo sulle pensioni che verranno. La domanda è: quali aspiranti pensionati avranno il via libera e quali no? Combinazioni ok: 64 anni con 36 di contributi. La proposta potrebbe danneggiare per chi svolge attività gravose, perché ha la possibilità di andare in pensione a 63 anni con Quota 99 (63 più 36 di contributi) Penalizzazioni previste anche per i disoccupati (fenomeno soprattutto legato al Sud), chi ha un familiare disabile a carico e le donne. Insomma, quota 100 si ma non per tutti coloro che sognano di andare in pensione.

PENSIONI: DI MAIO SU QUOTA 100 E USCITA A 41 ANNI SENZA REQUISITO ETA' - Quota 100 non per tutte le combinazioni, vaglieremo quelle più convenienti. Riforma pensioni news

Quota 100 e Quota 41, Di Maio rivela che il governo sta sistemando la riforma pensioni. "E' necessario e urgente individuare nuovicanali di uscita più equi superando la riforma Fornero. Penso a chi ha maturato 41 anni di contributi che deve poter usufruire di una finestra senza attendere il raggiungimento del requisito legato all'età e all'uscita a quota 100 su cui siamo già al lavoro per valutare l'uscita più conveniente perché non ci riferiamo a tutte le combinazioni". Così il ministro dello Sviluppo e del Lavoro, Luigi Di Maio, dettagli a meglio l'intervento sulle pensioni al centro dell'interesse del governo. "Dobbiamo stimare con certezza l'impatto e i costi per l'interosistema per dare una risposta al più presto sul tema", prosegue parlando alle commissioni congiunte Industria e Lavoro del Senato.

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Pensioni QUOTA 100 E QUOTA 41: COSTI CHOC PER L'ITALIA. Riforma pensioni news

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