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Economia
PopBari, ok della Camera al decreto anche da FI e Lega. Ora al Senato

Disco verde della Camera al decreto legge per il rilancio del credito nel Mezzogiorno, il salvataggio della Banca Popolare di Bari e la realizzazione di una banca di investimento. Il provvedimento ha ottenuto il si', oltre che dalla maggioranza, anche da Lega e Fi, per un totale di 412 voti favorevoli, l'astensione di Fdi e nessun contrario. Il testo passa ora all'esame del Senato (scade il 14 febbraio). In base alle modifiche introdotte dalla commissione Finanze nelle operazioni finalizzate allo sviluppo del Sud dovranno sostenere oltre alle imprese anche l'occupazione. E' stata inoltre disposto l'obbligo per Mcc-Banca del Mezzogiorno, o per l'eventuale 'newco', di riferire ogni quattro mesi, e annualmente dal 2021, al Parlamento su attivita' svolte e operazioni finanziarie.

Anche il ministero dell'Economia dovra' riferire alle Camera circa le proprie scelte. Il provvedimento attribuisce a Invitalia finanziamenti in conto capitale fino a 900 milioni nel 2020, interamente finalizzati al rafforzamento patrimoniale della Banca del Mezzogiorno-Mediocredito centrale (a seguito di una condizione posta dalla commissione Bilancio di Montecitorio e' stata precisata l'iscrizione della somma in un capitolo di spesa del ministero dell'Economia). L'operazione punta a consentire a Mcc la promozione di attivita' di investimento a sostegno di imprese nel Sud anche attraverso l'acquisizione di partecipazioni al capitale di banche e societa' finanziarie.

E' inoltre prevista la possibilita' di scindere Mcc e costituire una nuova societa' cui assegnare le partecipazioni acquisite. Si tratta di misure che si inseriscono nell'azione di rilancio della Banca Popolare di Bari. La commissione Finanze ha approvato, nel dettaglio, tre emendamenti riformulati dal relatore sulla base di proposte bipartisan, Leu e Fdi. La proposta sulla quale si e' registrata la convergenza di maggioranza e opposizione dispone per Mcc , o per l'eventuale newco, l'obbligo di riferire, ogni quadrimestre, alle Commissioni parlamentari competenti circa le operazioni finanziarie condotte per il rilancio del sistema creditizio nel Mezzogiorno e il salvataggio della Popolare di Bari previste dal provvedimento.

Per lo stesso soggetto sono previsti dal 2021 altri obblighi informativi annuali al Parlamento. Da Leu e' inoltre giunta la richiesta, sempre rivolta a Mcc, di sostenere, oltre alle imprese, anche l'occupazione del Sud. Fdi ha infine sollecitato la conferma dei requisiti in materia di onorabilita', professionalita' e autonomia disposti per i manager dal Testo unico bancario.

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    popolare di baridecreto legge banca popolare di bari
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