Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Economia » Galateri: “Renzi? Dalle parole ai fatti. La politica della Bce non basta”

Galateri: “Renzi? Dalle parole ai fatti. La politica della Bce non basta”

E’ il momento giusto per passare dalle “parole ai fatti” per coinvolgere i grandi capitali, perché la presenza di grandi investitori internazionali a Cernobbio rivela l’interesse che i mercati hanno verso l’Italia. Il presidente delle Assicurazioni Generali Gabriele Galateri, intervistato da Affaritaliani.it al meeting Ambrosetti, non perde l’occasione di sottolinearlo. Le parole del manager sono uno sprone per il governo Renzi a fare di più e a completare il turn-around dell’Azienda Italia. “La politica che sta portando avanti la Bce è molto giusta, ma…”

di Andrea Deugeni

E’ il momento giusto per passare dalle “parole ai fatti” per coinvolgere i grandi capitali, perché la presenza di grandi investitori internazionali a Cernobbio rivela l’interesse che i mercati hanno verso l’Italia. Il presidente delle Assicurazioni Generali Gabriele Galateri, intervistato da Affaritaliani.it al meeting Ambrosetti, non perde l’occasione di sottolinearlo. E il chairman del Leone può parlare a ragion veduta, visto che l’azionariato delle Generali, dopo la cura del Ceo Mario Greco che sta implementando il core-business, si avvicina sempre più a quello di una public company internazionale, con una presenza degli americani (il fondo Blackrock ha l’1,27%) e dei cinesi che hanno deciso di investire una parte dei loro capitali a Trieste. Questi ultimi attraverso la corazzata People’s Bank of China, la banca centrale cinese, a fine maggio hanno comprato infatti lo 0,2% del principale gruppo assicurativo italiano, ma con proiezione sempre più oltre i confini europei. Prima i tradizionali mercati del Leone.  

Le parole di Galateri sono uno sprone per il governo Renzi a fare di più e a completare il turn-around dell’Azienda Italia. Proprio come Greco sta facendo in Generali in anticipo rispetto a target temporali fissati nel piano industriale. “La politica che sta portando avanti la Banca centrale Europea è molto giusta, ma non basta”, spiega infatti a questo riguardo il manager. “Qui a Cernobbio si è convenuti sul fatto che servono le riforme”, prosegue. “Parlare quindi di riforma del mercato del lavoro, di controllo della spesa pubblica e di riduzione del carico fiscale è giusto. Sono misure concrete che si possono fare e se da qui partisse anche uno stimolo a fare…”. Galateri non dà, come invece fanno molti, limiti di tempo all’azione del governo, ma una certa fretta c’è. “Gli investitori aspettano molto di vedere che dai programmi si passi ai fatti. Da quel momento in poi potrebbe scattare davvero un grande interesse”, conclude.