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Tassa automobilistica 2026, chi paga meno con le auto ibride

Le agevolazioni sul bollo delle auto ibride cambiano da Regione a Regione. In Lombardia sconto del 50% con requisiti precisi

Tassa automobilistica 2026, chi paga meno con le auto ibride
auto elettrica imago

Non esiste nel 2026 un’esenzione nazionale dal bollo per tutte le auto ibride. Le agevolazioni dipendono dalla Regione di residenza e possono cambiare in base a potenza, emissioni e data di immatricolazione. In Lombardia, per alcune ibride immatricolate dal 2026, è prevista una riduzione del 50% per un periodo che può arrivare a cinque anni.

Tassa automobilistica 2026, Lombardia: chi ha diritto allo sconto del 50%

Dal 1° gennaio 2026 la Lombardia riconosce una riduzione del 50% della tassa automobilistica ad alcune vetture delle categorie M1 e N1 con alimentazione benzina-elettrico, comprese le plug-in.

Il motore termico deve avere una potenza non superiore a 100 kW. La durata dello sconto cambia in base alle emissioni.

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Per i veicoli con emissioni comprese tra 1 e 60 grammi di CO2 per chilometro, la riduzione dura 60 mesi. Per quelli con emissioni superiori a 60 e fino a 120 g/km, lo sconto vale invece 24 mesi.

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Restano valide anche agevolazioni già riconosciute negli anni precedenti. La Regione prevede inoltre, rispettando specifici requisiti, un’esenzione triennale per chi acquista nel 2026 una vettura a basse emissioni e contemporaneamente rottama un veicolo più inquinante.

Tassa automobilistica 2026, perché lo sconto non vale in tutta Italia

Il bollo auto è gestito a livello regionale e non esiste una norma della legge di Bilancio 2026 che cancelli la tassa per tutte le auto ibride.

La Regione Emilia-Romagna è intervenuta proprio per smentire informazioni circolate online su una presunta esenzione nazionale. Per il 2026 continua ad applicare alle vetture ibride un calcolo agevolato basato sulla potenza massima del motore, pari a 2,84 euro per kW, indipendentemente dalla classe ambientale.

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Anche nelle altre Regioni le regole possono essere diverse. Alcune mantengono esenzioni temporanee legate alla prima immatricolazione, altre prevedono riduzioni e altre ancora non riconoscono agevolazioni specifiche alle nuove ibride. Prima di pagare è quindi necessario controllare la disciplina della propria Regione e non applicare automaticamente uno sconto letto online.

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Il risparmio può essere rilevante. In Lombardia, per esempio, una vettura che avrebbe un bollo ordinario di 300 euro può scendere teoricamente a 150 euro all’anno durante il periodo agevolato, se rispetta tutti i requisiti previsti.

Il calcolo effettivo dipende però dalla potenza del veicolo, dalla classe e dalla Regione. La targa e la residenza dell’intestatario restano quindi i dati necessari per verificare l’importo dovuto.

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