L’amministratore delegato di TIM, Pietro Labriola, e i dirigenti del gruppo con responsabilità strategiche hanno aderito con le azioni in loro possesso all’offerta pubblica di acquisto e scambio volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane sulle azioni ordinarie TIM. La decisione del top management arriva dopo la valutazione positiva già espressa dal Consiglio di amministrazione del gruppo. Come comunicato al mercato lo scorso 18 luglio, il Cda aveva infatti giudicato congruo dal punto di vista finanziario il corrispettivo dell’offerta, esprimendo inoltre una valutazione favorevole sul razionale dell’operazione e sulle prospettive industriali. Le adesioni da parte dell’amministratore delegato e dei dirigenti strategici si sono concluse nella scorsa settimana. I dettagli delle singole operazioni saranno resi noti attraverso le comunicazioni di internal dealing, secondo i tempi e le modalità previste dalla normativa.
Intanto prosegue il periodo di adesione all’Opas. Nella giornata del 4 settembre sono state presentate 16.023.347 richieste di adesione. Il totale è così salito a 93.452.571 azioni, pari al 5,4767% degli strumenti finanziari oggetto dell’offerta. L’Opas volontaria totalitaria di Poste Italiane sulle azioni ordinarie TIM è partita il 20 luglio e si concluderà l’11 settembre. Borsa Italiana ha inoltre ricordato che le azioni ordinarie Telecom Italia acquistate sul mercato nelle giornate del 10 e dell’11 settembre non potranno essere conferite in adesione all’offerta.


