UBI BANCA – Ubi Banca ha chiuso il primo semestre del 2014 con un utile di 106,2 milioni di euro, valore piu’ che raddoppiato rispetto ai 52,9 milioni dei primi sei mesi del 2013. I proventi operativi sono invece ammontati a circa 1,736 miliardi (+5,1%), il margine di interesse nel periodo si e’ attestato a 908,5 milioni (+7,5%), mentre le commissioni nette sono risultate pari a 609,7 milioni (+1,2%). Gli oneri operativi – si legge in una nota dell’istituto – risultano in continua contrazione a 1,044 miliardi di euro (-2,6%): al netto delle poste non ricorrenti, nel primo semestre del 2014 gli oneri operativi segnano un decremento del 19,3% rispetto al primi semestre dello scorso anno. In aumento anche la patrimonializzazione, con il Common equity tier 1 che al 30 giugno scorso si e’ attestato al 12,73%, contro il 12,2% registrato a marzo 2014. Gli impieghi alla clientela, invece, risultano in flessione dell’1,5% rispetto al dicembre 2013, e stabili rispetto a marzo 2014 (invariati a 87,1 miliardi). Il totale dei crediti deteriorati netti risultano nel periodo in calo dello 0,6% rispetto a dicembre 2013, con il totale dei crediti lordi stabili a 12,8 miliardi (12,7 miliardi a dicembre 2013).
BPM – Bpm ha chiuso il primo semestre del 2014 con un utile netto di 191,5 milioni di euro, in crescita dell’81,3% rispetto allo stesso periodo del 2013; migliorano i coefficienti patrimoniali, con il common equity tier 1 che sale all’11,23% grazie all’aumento di capitale da 500 milioni di euro e alla rimozione integrale degli ‘add on’ che erano stati imposti da Bankitalia. Lo si legge in una nota dell’istituto. L’utile del semestre supera il consensus degli analisti, che si attendevano un risultato positivo per circa 185 milioni di euro. Si attesta a 3,6 miliardi di euro al 30 giugno il totale dei crediti dubbi netti nel portafoglio della Banca popolare di Milano; il dato, in crescita rispetto a fine dicembre, e’ in leggera flessione rispetto al 31 marzo “grazie al rallentamento generale nella formazione dei crediti dubbi”. “La debolezza del ciclo economico – sottolinea Bpm nella nota sui conti – continua a riflettersi sulla qualita’ del credito, ma si segnala un deciso miglioramento rispetto ai trimestri precedenti”. In particolare, rallenta la crescita delle sofferenze nette (+2% tra il primo trimestre dell’anno e il secondo, rispetto al +6,7% del primo trimestre); il livello di copertura dei crediti deteriorati si attesta al 42,6% e quello delle sofferenze al 63,5%. In calo dello 0,9% gli impieghi a clientela, scesi a 32,5 miliardi al 30 giugno.
BANCA MEDIOLANUM – Mediolanum ha reso noti i risultati commerciali della controllata Banca Mediolanum per il mese di luglio 2014. Da evidenziare in particolare la raccolta netta in Fondi comuni (sia diretta sia attraverso polizze Unit-linked), che si attesta a € +577 mn, di cui € +323 mn attraverso ‘MyLife’, portando il totale da inizio anno a € +2.886 mn. I dati corrispondenti secondo la metodologia Assogestioni (per la categoria “Fondi Aperti”) risultano pari a € +444 mn per il mese di luglio, e € +2.556 mn da inizio anno.
