A- A+
Economia
UniCredit rinvia il dividendo. Finanziamento a tasso zero alle fondazioni

Doppia mossa di UniCredit, che si allinea alla raccomandazione Bce sui dividendi e cerca allo stesso tempo di non far mancare alle fondazioni azioniste le risorse necessarie per le erogazioni, offrendo finanziamenti senza interessi di importo pari alla cedola mancata. Con due comunicati pubblicati in successione nella tarda serata di ieri, l'istituto guidato da Jean Pierre Mustier ha reso noto in primo luogo che il Cda, riunito in seduta straordinaria, “ha deliberato di ritirare - senza modificare l'ordine del giorno dell'assemblea degli azionisti convocata per il 9 aprile 2020 - le proposte di deliberare la distribuzione di un dividendo per l'esercizio 2019 di 0,63 euro per azione” e “l'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie fino a 467 milioni di euro”. 

La decisione, sottolinea l'istituto, “è stata presa a seguito della raccomandazione della Bce del 27 marzo 2020 di non pagare dividendi almeno fino al mese di ottobre 2020” per potersi impegnare al massimo nel sostengo all'economia colpita dallo shock dovuto alla pandemia di coronavirus. 

Allo stesso tempo UniCredit, “con l'obiettivo di sostenere le Fondazioni azioniste a continuare a svolgere il loro ruolo fondamentale sui territori in cui operano”, ha deciso “di offrire loro finanziamenti senza interessi fino a un valore pari all'ammontare dei dividendi”. 'In questa situazione senza precedenti è più importante che mai supportare le Fondazioni bancarie nostre azioniste aiutandole a garantire la continuità del loro straordinario impegno a favore delle comunità e dei territori in cui operano - ha commentato Mustier - Per questo motivo abbiamo deciso di offrire finanziamenti dedicati senza interessi alle nostre Fondazioni che sono all'origine del nostro gruppo”. 

Alla luce della decisione del cda, prosegue il comunicato, UniCredit ha quindi anche “formalmente ritirato la richiesta alla Bce relativa all'acquisto di azioni proprie per un valore di 467 milioni”. Il cda si riserva ora il diritto di convocare una nuova assemblea degli azionisti per ripresentare le proposte ritirate, “subordinatamente a una revisione della raccomandazione da parte della Bce”. 

“Tale assemblea - precisa la nota - potra' essere convocata solo dopo il primo ottobre 2020 o a seguito di una eventuale nuova raccomandazione della Bce sull'argomento, a meno che le condizioni di mercato o le conseguenze della pandemia di Covid-19 non consentano tale linea d’azione". 

Quanto agli effetti di questa mossa sul conto economico, l'istituto “non dedurra' più, come effettuato fino ad ora, il dividendo dell'esercizio 2019 dal capitale Cet1 a fini prudenziali” e questo “avrà un effetto positivo di 37 punti base sul Cet1 ratio”. 

UniCredit, perciò, “modificherà la politica dei dividendi per l'esercizio 2020 e non accantonerà nessun dividendo nel 2020”. La banca precisa inoltre che “questa decisione è neutrale relativamente ai pagamenti di cedole dei titoli At1 e per gli strumenti Cashes”. 

Il cda, infine, sottolinea che “grazie al successo di Transform 2019, UniCredit ha una solida posizione finanziaria sia in termini di capitale che di liquidità. Ha un modello di business resiliente e diversificato, un fatto che, ancora una volta, è stato riconosciuto dalle agenzie di rating internazionali che hanno recentemente rivisto i rating bancari alla luce della pandemia di Covid-19”. “Sia Fitch che Moody's - conclude quindi la nota - hanno confermato il rating emittente e l'outlook di UniCredit”. 

Loading...
Commenti
    Tags:
    unicreditfinanziamenti a fondazioni unicreditrinvio dividendo unicreditjean pierre mustier
    Loading...
    i più visti
    in evidenza
    Silvio Berlusconi senatore a vita? No, "seratone a vita". Lo striscione

    Costume

    Silvio Berlusconi senatore a vita?
    No, "seratone a vita". Lo striscione


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Renault: la tecnologia ibrida e-tech in Italia con Clio, Captur e Megane

    Renault: la tecnologia ibrida e-tech in Italia con Clio, Captur e Megane

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.